Sardegna. Fit Cisl Sardegna: “Per avere in Sardegna un sistema ferro-viario all’altezza della situazione, necessari non meno di 1,5 mld di euro”

Cagliari, 29 marzo 2017. La Sardegna è l’unica regione d’Italia esclusa dai fondi europei per il trasporto ferroviario, che fino al 2050 muoveranno ri-sorse per circa 250 mld di euro. Il segretario generale della FIT Cisl sarda, durante il congresso regionale di categoria ( “Più trasporto verso il futuro con più tutele”, lo slogan), ha fotografato la situazione del comparto nell’isola. “Sono state spese ingenti risorse regionali - 80 milioni di euro per i super treni spagnoli – con i quali la Regione avrebbe potuto pagare – ha detto Zoccheddu nella relazione introduttiva - 2 anni di contratto di servizio con Trenitalia, e, come nelle altre regioni, si sarebbe potuto ricevere in cambio il rinnovo dell’intero parco rotabile”. Il trasporto su ferro deve essere l’asse portante della mobilità. Un’urgenza da tradurre nel Piano Regionale dei Trasporti e in azioni conseguenti. Per Zoccheddu “ Il treno deve trasformare la Sardegna in hub del Mediterraneo mettendo in connessione i 3 aeroporti che, oltre ai collegamenti nazionali della continuità territoriale, devono specializzarsi per le rotte internazionali senza entrare in concorrenza tra di loro. Per avere un servizio ferroviario adeguato le percorrenze devono essere contenute in poco più di 2 ore da Elmas ad Alghero, e 2h e 20’ da Elmas a Olbia.

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