Calabria. VII Congresso Regionale Cisl Poste, Cufari confermato segretario generale

Catanzaro, 11 Aprile 2017 -  Si è svolto, presso l’Hotel Europa di Rende (CS), il VII Congresso Regionale del Sindacato Lavoratori Poste della CISL Calabria per il rinnovo dell’organismo politico che guiderà l’Organizzazione nei prossimi quattro anni. Il Congresso ha eletto all’unanimità il Segretario uscente Enzo Cufari riconfermandolo alla guida del sindacato Cisl dei lavoratori postali della Calabria.
Ai lavori hanno partecipato Mario Petitto, Vice Presidente Europeo Sindacati Postali UNI, Luca Burgalassi, Segretario Generale di Categoria, oltre alla presenza istituzionale di Paolo Tramonti, Segretario Generale della CISL Calabria e di numerosi ospiti, tra i quali Tonino Russo, Segretario CISL di Cosenza, Rosi Perrone, Segretario CISL di Reggio Calabria, Nausica Sbarra, Coordinatrice Donne CISL Calabria ed i Segretari di Categoria di Milano, Palermo, Napoli e Taranto.
Enzo Cufari, 58 anni, padre di tre figli, laurea in Filosofia e Storia, vanta una notevole esperienza in quanto ricopre da quasi trent’anni incarichi a vari livelli, provinciali, regionali e nazionali all’interno dell’Organizzazione.
Cufari, già alla guida del sindacato CISL Poste della Calabria da oltre due anni, continua così il lavoro fin qui svolto all’interno del più rappresentativo sindacato presente in Poste Italiane, in Calabria punto di riferimento di oltre 3500 lavoratori.
Cufari, dopo aver ringraziato per la fiducia, ha tracciato le direttrici politiche sulle quali il sindacato si muoverà nei prossimi anni, illustrando la complessa problematica relativa alla privatizzazione, alla chiusura degli Uffici Postali ed al recapito a giorni alterni.
Egli, inoltre, ha ribadito l’importante funzione sociale che Poste ricopre all’interno del nostro Paese e la netta contrarietà alla sua totale privatizzazione, spiegando che tale operazione non porterebbe i risultati di riduzione del debito pubblico sperati dal Governo, ma rischierebbe di impoverire ulteriormente il Paese, privandolo della sua più importante azienda di servizi, con ricadute a livello occupazionale e perdita di servizi per i cittadini.
Confidando nella Vostra sensibilità, preghiamo di voler dare risalto alla notizia, ringraziandoVi fin da ora per l’interesse che vorrete prestare.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.