Lombardia. Si è concluso con la riconferma di Pierpaolo Merlini alla guida della categoria, il 1° Congresso First Cisl della regione

Milano, 13 aprile 2017 - E' stato riconfermato Pierpaolo Merlini alla guida della First Cisl lombarda e con lui nella segreteria categoria Matteo Barbetta, Maria Assunta Bonfanti, Antonio Giacinto, Gabriele Martinelli al termine dei lavori del 1° Congresso regionale della First Cisl Lombardia svoltosi all'Abbazia di Mirasole. Al centro del dibattito il progetto Esopoint, lanciato dal sindacato dei lavoratori bancari e assicurativi First Cisl Lombardia per dare un sostegno concreto e tutelare i lavoratori esodati residenti in Lombardia. Sono già 1.300, a un anno dall'avvio delle attività, i lavoratori esodati seguiti dalla rete di sportelli dislocati nelle province lombarde, presso le sedi sindacali di: Milano, Monza, Lecco, Cremona, Bergamo, Brescia, Pavia, Busto Arsizio, Sondrio. “Una situazione delicata quella degli esodati - spiega il segretario generale First Cisl Lombardia, Pierpaolo Merlini - lavoratori che hanno la prerogativa di non essere più lavoratori attivi e nemmeno pensionati. Per tutelarli e assisterli abbiamo costituito la rete di Esopoint, dove nostri operatori qualificati hanno l'obiettivo di attivare un programma di ascolto, risposta, accompagnamento e offerta di servizi e convenzioni”.

Il progetto Esopoint è solo una delle tante attività della First Cisl Lombardia, che martedì all'Abbazia di Mirasole ha aperto il suo 1° congresso regionale con la presentazione della Rendicontazione sociale 2013-2017, un documento che fotografa la First Cisl in Lombardia a partire dalle sue otto federazioni territoriali, nell'ottica di un progetto che vuole costruire sintesi politica e integrazione organizzativa della categoria che in Lombardia rappresenta 20.530 iscritti (17.129 bancari e 3401 assicurativi) ed è la prima federazione regionale della First. “Giunta ormai alla terza edizione, la rendicontazione presentata oggi sancisce il passaggio da Fiba a First Cisl, a seguito della fusione con la sigla sindacale Dircredito – sottolinea il segretario generale Pierpaolo Merlini -. Un passaggio definibile “epocale”, che ha imposto ed impone adeguate riflessioni e necessità di riposizionamento nell’ampio panorama sindacale”. Tanti i punti toccati dalla rendicontazione sociale, dalla governance al bilancio economico consolidato 2016, dalle libertà sindacali ai dati sugli iscritti, dalle attività del coordinamento delle banche cooperative alla mappatura delle iniziative dei territori. “Questo documento è uno strumento che ci consente di guardare avanti - aggiunge - anche nell’auspicio di rivelare quelle risorse e potenzialità che allo stato sono solo inespresse. In sintonia con un contesto globalizzato, con vecchie e nuove sfide, opportunità, interlocutori che un sindacato rinnovato non può certo ignorare”. Al congresso è intervenuto anche il segretario generale della, First Cisl, Giulio Romani, che ha rilanciato la proposta della federazione sulla gestione dei npl, non performing loans, ovvero crediti deteriorati. "Con la nostra proposta di gestione degli npl, il sindacato rinnova il proprio ruolo senza alcun senso di sudditanza verso le controparti, avvalendosi del diritto di suggerire delle proposte che vadano a risolvere quello che le banche non hanno sin qui fatto - ha detto Romani - . Nel contempo, vogliamo aprire una riflessione su quale sia il reale obiettivo del credito, che non può essere solo ottenere un rendimento finanziario, ma che deve invece produrre sviluppo, crescita e reddito sociale durevoli nel tempo".

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