Toscana. Cerza Cisl: Nessun attacco al Governatore Rossi

Firenze, 15 Maggio 2017. A proposito delle polemiche scaturite dalla ricostruzione di alcuni passaggi, riferiti al Governatore Enrico Rossi, nella relazione del Segretario generale Riccardo Cerza, durante il Congresso della Cisl Toscana, oggi a Firenze, la Cisl Toscana intende ribadire l’esatto passaggio della relazione onde fugare dubbi di interpretazione. In riferimento alle azioni “necessarie alla Toscana per ripartire”, Cerza ha detto: “Per questo caro Enrico, serve un presidente che lavori a tempo pieno per la Toscana e per i suoi cittadini. Ci piaceva molto il Rossi amministratore. Ci piace un po’ meno il Rossi politico di oggi, più attento alla politica romana che ai bisogni del suo territorio e dei suoi cittadini.” Si è trattato di uno stimolo al Presidente, in questa fase di ripresa che anche in Toscana ancora non arriva, a concentrarsi sul grande lavoro da fare nella nostra regione, per rilanciare una ripresa che è stata finora debole e incompleta, lasciando fuori tante persone e ampie zone del nostro territorio, a cominciare dalla costa. Non era e non voleva essere un attacco personale a Rossi, di cui peraltro sempre nella relazione è stato apprezzato l’operato di amministratore. “Abbiamo apprezzato – aveva detto poco prima Cerza - il grande lavoro che la Regione ha fatto per stare vicino alle tante crisi aziendali che ci sono state e che ci sono sul territorio, ed anche la scelta di tutelare e investire sul manifatturiero in Toscana”. Nessun populismo e nessuna candidatura a fare altro dal sindacato utilizzandolo in modo strumentale, ma solo l’espressione della libertà della Cisl. Come scritto anche in relazione “in questi anni la Cisl si è confrontata con il presidente Rossi, forte della sua autonomia, del suo spirito critico e delle sue proposte.” Intendiamo continuare a farlo: dicendogli, lealmente e sinceramente, quello che ci piace, ma anche quello che non ci piace, del suo operato di presidente della Regione Toscana. Senza che questo sia interpretabile come un attacco partitico. La Cisl è gelosa della sua autonomia dalla politica e anche in questo frangente riafferma questo pensiero.

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa