Lazio. Civitavecchia HCS, Terrinoni (Cisl Roma Capitale Rieti): "Raggiunto l'accordo

Roma, 24 maggio 2017 - E' atato sottoscritto dai sindacati e dal Comune l'accordo che dà il via libera alla costituzione della CSP, la nuova società costituita per erogare i servizi pubblici a Civitavecchia. “Grazie a questa intesa, infatti, - spiega in una nota Paolo Terrinoni, segretario generale della CISL di Roma Capitale e Rieti - tutti i servizi, le attività e i lavoratori di HCS e delle SOT ad essa collegate, confluiranno in Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP), con l’impegno esplicito di mantenerne il carattere pubblico e gli attuali livelli occupazionali. L’operazione verrà seguita e monitorata in tutte le sue fasi da una Commissione tecnica paritetica costituita dalle parti firmatarie dell’accordo. Il nuovo piano industriale della società CSP dovrà rilanciarne le attività e il fatturato anche ampliando i servizi rivolti alla cittadinanza. Per quanto riguarda ogni singolo aspetto del contratto, tutti i lavoratori verranno seguiti singolarmente nel passaggio societario mantenendo gli stessi livelli contrattuali. Ogni forma di risparmio percorribile, dalla riduzione delle consulenze esterne alla creazione di un’unica centrale acquisti, verrà percorsa anche se, nei primi tre anni di attività, è prevista la riduzione di una giornata di lavoro mensile che riguarderà tutti i dipendenti tranne quelli con un salario inferiore o pari a 15mila euro lordi annui. Un sacrificio che sarà monitorato annualmente dalle parti per verificarne l’effettiva necessità, oltre alla verifica ulteriore della possibilità di accedere ad ammortizzatori sociali a copertura delle ore non lavorate. In presenza di un trend positivo dell’azienda, si avvierà il confronto per una contrattazione di secondo livello che inneschi processi di premialità basati sui risultati. L’intesa prevede la costituzione di un Protocollo per le relazioni industriali, uno strumento fondamentale per garantire la democrazia partecipativa dei dipendenti promuovendone il senso di appartenenza alla società. Rivolgiamo un appello ai lavoratori affinché comprendano la validità di questo accordo e lo approvino al referendum”.

 

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