• InfrastruttureFurlan:

    Infrastrutture
    Furlan: "Urgente sbloccare i cantieri del Terzo Valico, della Tap e della Pedemontana. Il 30 Ottobre a Genova lanceremo le nostre proposte per far ripartire il Paese e gli investimenti"

    Continua...

  • Manovra Cgil Cisl Uil al Governo:

    Manovra
    Cgil Cisl Uil al Governo: "Nel Def mancano risposte incisive su crescita, lavoro, investimenti pubblici"

    Continua...

  • Lavoro Cgil Cisl Uil incontrano Di Maio su ammortizzatori e politiche attive Sbarra:

    Lavoro
    Cgil Cisl Uil incontrano Di Maio su ammortizzatori e politiche attive
    Sbarra: "Segnale di attenzione alla richiesta dei sindacati confederali"

    Continua...

  • Dal territorio

COMUNICATI STAMPA

Riders. Cgil, Cisl, Uil, riconvocare al più presto tavolo al ministero del Lavoro

Roma, 18 ottobre - “La trattativa avviata presso il ministero del Lavoro per dare ai riders tutele contrattuali e normative... continua

Lavoro. Sbarra: "Positivo calo cig ma in parte dovuto al superamento dei periodi massimi. Bene proroghe ammortizzatori, ora devono partire le politiche attive"

Roma, 18 ottobre 2018 - “Prosegue la riduzione della cassa integrazione: nei primi nove mesi dell'anno sono state autorizzati 162... continua

Manovra. Cisl a Ministra Lezzi: "Va garantita la clausola del 34  %  di investimenti per le regioni del Sud"

17 ottobre 2018 - "Una politica circolare, che rilanci effettivamente il Mezzogiorno rendendo più ricco il paese. Questo occorre avviare... continua

Povertà. Furlan: "Chi nasce povero ha meno possibilità di risalire ascensore sociale. Serve politica di crescita economica, sociale e culturale"

17 ottobre 2018 -  “Sono davvero preoccupanti i dati di oggi del Rapporto della Caritas  sull’aumento della povertà nel nostro... continua

Manovra. Furlan:"Troppo debole su investimenti, infrastrutture, innovazione, formazione. Condono fiscale non è certo pedagogico rispetto a lotta evasione"

16 ottobre 2018 - "È chiaro che bisognerà aspettare i testi della manovra per dare una valutazione compiuta. Ma da... continua

Labor TV

Manovra. Furlan: troppo debole su investimenti e infrastrutture

Guarda tutti i video

IN EVIDENZA

A PROPOSITO DI

  • "Se l'agenda delle infrastrutture non decolla", lettera aperta di Annamaria Furlan, 'Il Messaggero' 17 Ottobre 2018

    Furlan2018Le vicende emblematiche del Terzo Valico ferroviario in Liguria, del Gasdotto Tap in Puglia e della Pedemontana in Veneto sono la cartina da tornasole di un Paese che non sa decidere sul proprio futuro, incapace di valutare, senza pregiudizi ideologici, qualunquismo ed interessi di bottega, l'importanza degli investimenti pubblici in infrastrutture per la crescita e lo sviluppo complessivo del Paese. (...) E' lunghissima la lista delle opere in fase di realizzazione bloccate da ritardi amministrativi, veti della politica, ricorsi alla magistratura, appalti truccati, revisioni dei prezzi, campagne ideologiche. Parliamo di porti, acquedotti, dighe, raccordi stradali, ferrovie, fino alle scuole dei piccoli comuni. Di 37 opere strategiche programmate negli ultimi 15 anni, solo 11 sono arrivate al traguardo. Si stimano in 33 mila posti di lavoro ed in 75 miliardi di euro le ricadute che lo sblocco di queste opere pubbliche avrebbero sull'economia. Stare al Governo significa in primo luogo fare gli interessi generali del Paese e valutare con rispetto e senso di responsabilità anche le decisioni prese dagli Esecutivi precedenti in raccordo con l'Europa. 

FOCUS

ISCRIVITI ALLA CISL. INSIEME E' MEGLIO!

tesseramento 2018 orizzontale nologo lowres

Sindacato, contrattazione, tutela e rappresentanza. La persona, il luogo di lavoro, il territorio al centro dell'azione della CISL. Azione di prossimità. Siamo presenti su tutto il territorio con le Unioni sindacali territoriali e con la rete di servizi di assistenza, informazione e orientamento.  Dettagli

Iscriviti 

SCRIVI ALLA CISL

Inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo indirizzo email

Valore non valido

Inserisci il quesito

AggiornaValore non valido

Consenso privacy
 

Puglia. Un bando per aiutare lavoratori agricoli stranieri e italiani

31 maggio 2017. Un fondo per sostenere le spese per l’affitto e per curarsi destinato a lavoratori agricoli stranieri e italiani. E' l'iniziativa promossa da Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per favorire l’integrazione dei braccianti agricoli stranieri aiutandoli a sostenere le spese dell'affitto di un’abitazione e quelle relative alle visite mediche. In vista dell’arrivo, nelle prossime settimane, di migliaia di lavoratori in provincia di Lecce, e in particolare nella zona di Nardò, impegnati nei campi nella raccolta dei prodotti ortofrutticoli, l'ente bilaterale Cassa Amica (assistenza malattia infortunio contrattuale in agricoltura), insieme con le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali provinciali Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil promuovono due bandi: uno riguardante l'erogazione, nel periodo tra il 1° giugno e il 30 settembre 2017, di contributi per le spese di locazione sostenute direttamente dai lavoratori o dalle aziende agricole e l’altro relativo al sostegno dei costi delle visite mediche da parte delle aziende.
Il bando relativo agli affitti è riservato ai lavoratori addetti alla raccolta in possesso di regolare permesso di soggiorno e di contratto di lavoro e alle aziende agricole iscritte all'Inps. Per queste ultime è necessario, tra i requisiti, che siano in regola con il versamento dei contributi alla Cassa Amica Lecce e con le normative per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Per ottenere il contributo, le aziende dovranno dimostrare di aver affittato locali poi concessi in uso gratuito ai lavoratori o di aver concesso in uso gratuito ai lavoratori locali di proprietà.“Questo bando – ha spiegato Salvatore Greco, presidente di Cassa Amica – è un’ambizione di modello di integrazione che proviamo a sperimentare nel nostro territorio. La Cassa si fa carico infatti delle spese di affitto delle abitazioni dei lavoratori affinché questi possano essere inseriti nel contesto sociale e svuotare, dunque, i campi di accoglienza. Un altro punto di forza di questo bando riguarda, inoltre, il fatto che siamo riusciti a coinvolgere le aziende che potrebbero mettere, infatti, a disposizione dei propri lavoratori un appartamento oppure un locale ad uso abitativo”.
“Il bando che presentiamo oggi è in una fase sperimentale, ma è un punto di partenza molto importante – dichiara Monica Accogli, segretaria generale Flai Cgil Lecce - perché va nella direzione verso cui abbiamo sempre spinto: verso la legalità e la trasparenza anche nelle politiche abitative. Una misura che mira a creare le condizioni per una vera integrazione dei lavoratori agricoli stranieri e non residenti nel contesto sociale in cui sono impegnati. L’auspicio è che si realizzi, nei prossimi anni, un albergo diffuso nel nostro territorio: la possibilità cioè di mettere a disposizione dei lavoratori migranti una rete di abitazioni private sfitte a prezzi calmierati con il contributo delle istituzioni e delle associazioni datoriali. Questo bando, sostenuto da parti datoriali e rappresentanti dei lavoratori, crea le condizioni per un sistema di accoglienza diverso, che evita la ghettizzazione dei lavoratori, l’illegalità e il caporalato. Rappresenta un’opportunità di crescita sia per chi viene accolto ma anche per chi accoglie. Questo è poi l’anno del banco di prova per la legge 199/2016 di contrasto al caporalato: l’obiettivo è quello di dare gambe e piena applicabilità alla legge nel nostro territorio e con questo obiettivo la Flai proprio in questi giorni ha avviato l’attività di sindacato di strada nei campi del nostro territorio”.

“In questo modo – aggiunge il direttore di Coldiretti Lecce, Giuseppe Brillante – vogliamo dare un'accelerazione nel percorso di un sempre maggiore rispetto della legalità nei rapporti di lavoro del mondo agricoli. Vogliamo dimostrare che questi lavoratori stranieri possono fare a pieno parte dei contesti territoriali che li ospitano e per i quali territori si spendono con il proprio lavoro”.

“Il cancro del caporalato agricolo continua ad essere una ferita mortale nel nostro paese. - ha commentato Gianluigi Visconti, Segretario generale Fai Cisl Lecce – Un crimine che colpisce lavoratrici e lavoratori sia migranti che italiani; sono quasi 400.000 gli sfruttati nei campi, vittime di un sistema gestito e controllato in gran parte dalle agro-mafie che muovono un giro d'affari di oltre 20 miliardi di euro l'anno.

Contro questo fenomeno terribile abbiamo scatenato, come sindacato, un'offensiva che ha messo in chiaro un concetto: la piaga si sana insieme, non ammette scorciatoie e richiede un intervento complesso, articolato, e soprattutto partecipato; ecco perché, come Fai Cisl, abbiamo da sempre creduto fortemente nella contrattazione e nella bilateralità. In questa cornice va inquadrato l’intervento che abbiamo compiuto come ente bilaterale. Per comprendere appieno la reale portata, occorre, inoltre, leggere tra le righe dei provvedimenti; sono stati offerti alle aziende diversi strumenti per permettere loro un percorso di trasparenza e legalità e, nello stesso tempo, di convenienza economica. Le aziende che non utilizzano questi strumenti hanno poco interesse nel far cambiare veramente lo stato attuale delle cose. La pubblicazione dei bandi rappresenta quindi una prima vittoria di una ipotetica gara a tappe verso un traguardo di civiltà e di integrazione, che premia un metodo di lavoro concertato”.

“La Confagricoltura Lecce esprime soddisfazione per il contributo alla soluzione del problema alloggiativo dei lavoratori agricoli – dichiara Diego Lazzari, direttore di Confagricoltura Lecce - Unione provinciale agricoltori - cui l’ente bilaterale ha risposto con il bando in questione che interviene in favore dei lavoratori e delle imprese le quali, pur non essendovi tenute, si attivano per la risoluzione del problema alloggiativo. Si auspica che le incomprensioni ancora in atto per il lavoro agricolo nel territorio di Nardò, possano essere superati attraverso un positivo e costruttivo confronto. Non serve a nulla vietare e costringere le imprese e i lavoratori con ordinanze di divieto del lavoro nei campi, ma è sufficiente applicare le leggi in vigore”.

“Alla base della scelta che ci ha portato a elaborare e deliberare, in qualità di ente bilaterale, questo bando – dichiara Mauro Fioretti, segretario Uila Lecce - c'è innanzitutto la profonda convinzione che occorre incidere concretamente sul fenomeno del caporalato, sulle sue cause e sui suoi effetti. Il fenomeno del caporalato è un fenomeno complesso con tante sfaccettature, un fenomeno che trova terreno fertile dove maggiori sono i bisogni e le necessità dei lavoratori migranti impegnati nelle grandi stagioni di raccolta. L’alloggio è sicuramente una necessità primaria, lo è per i lavoratori italiani che risiedono in quel territorio, lo è soprattutto per chi arriva da lontano con la speranza di trovare un lavoro. Noi riteniamo sia fondamentale fare un salto di qualità in questo ambito: occorre creare un'alternativa esigibile al ghetto, occorre fare in modo che i lavoratori stagionali possano integrarsi fino in fondo con gli abitanti, non solo neretini ma anche dei paesi limitrofi, occorre farli diventare cittadini a tutti gli effetti, ancorché stagionali, perché solo così verrà meno quella condizione di isolamento e ‘segregazione di fatto’ che sta alla base di tutte le violazioni e i soprusi”.

“L'Ente bilaterale "Cassa Amica" è composto dalle organizzazione sindacali e datoriali che sottoscrivono il contratto dei lavoratori agricoli e che con atto di generosità – sottolinea Vito Murrone, direttore provinciale CIA Lecce -  hanno messo a disposizione dei lavoratori stagionali della provincia di Lecce un contributo, a favore dei lavoratori, per il costo dell'affitto. Alle aziende che, pur non avendone obbligo, si impegnano a trovare una adeguata soluzione abitativa ai propri lavoratori. Tutto ciò al fine di far emergere la legalità dei rapporti di lavoro e condizioni civilmente accettabili per i lavoratori”. 

Lecce, 31 maggio 2017                                 

CONQUISTE DEL LAVORO

copertina_conquiste_del_lavoro

Industria 4.0, la sfida si chiama formazione

La rivoluzione digitale modificherà il lavoro nelle fabbriche e cambierà il volto delle relazioniindustriali. Ma per non rimanere indietro il...

Ryanair, firmato il contratto collettivo italiano per gli assistenti di volo

Fit Cisl: nostro prossimo obiettivo è migliorare anche il contratto dei piloti del vettore irlandese. Lo scopo finale è dare...

Industria, torna il segno più

Istat: dopo i cali di luglio, il fatturato sale dell’1,2% e gli ordinativi del 4,9%. A settembre frena l’inflazione: meno...

Ilva, Mittal dà il via libera alle cessioni

Il gruppo indiano annuncia la dismissione di 4 siti in Europa: c’è anche Piombino. Proseguono le trattative ...

CONQUISTE DEL LAVORO

Industria 4.0, la sfida si chiama formazione

La rivoluzione digitale modificherà il lavoro nelle fabbriche e cambierà il volto delle relazioniindustriali. Ma per non rimanere indietro il...

Ryanair, firmato il contratto collettivo italiano per gli assistenti di volo

Fit Cisl: nostro prossimo obiettivo è migliorare anche il contratto dei piloti del vettore irlandese. Lo scopo finale è dare...

Industria, torna il segno più

Istat: dopo i cali di luglio, il fatturato sale dell’1,2% e gli ordinativi del 4,9%. A settembre frena l’inflazione: meno...

Ilva, Mittal dà il via libera alle cessioni

Il gruppo indiano annuncia la dismissione di 4 siti in Europa: c’è anche Piombino. Proseguono le trattative ...

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa