Puglia. Ilva, la Cisl sostiene le ragioni della mobilitazione dei lavoratori contro i tagli

Taranto, 6 giugno 2017 - Sostegno della Cisl Taranto Brindisi e del Coordinamento Industria Cisl territoriale - costituito dai segretari generali delle Federazioni: Fai, Felsa, Femca, Filca, Fim, Fisascat, Fistel, Fit, Flaei - ai lavoratori del Gruppo Ilva, che stanno protestando contro l’ipotesi di tagli occupazionali. La Cisl territoriale e il Coordinamento Industria, ritengono che il Governo Nazionale, visto anche il decreto firmato lunedì,  "debba garantire il piano di rilancio produttivo dello stabilimento siderurgico ionico e con esso il sistema manifatturiero italiano, così come, nel più breve tempo possibile, il completamento delle prescrizioni Aia, insieme con la correlazione, assente fino ad oggi, con il sistema salute e sicurezza, ambiente e lavoro".

Preoccupazione della Cisl Taranto Brindisi e del Coordinamento Industria, per l’evoluzione della vertenza. Sarebbero a rischio licenziamenti per ben oltre le 5-6 mila unità dirette finora annunciate. Questi licenziamenti aggiuntivi, peraltro, sarebbero senza alcuna copertura di ammortizzatori sociali a danno di ulteriori migliaia e migliaia di lavoratori il cui numero finale sarebbe correlato a variabili legati a volumi di produzione ed a servizi da garantire".
"Nel sostenere e confermare la necessaria unità finora espressa dai lavoratori diretti e indiretti, la Cisl Taranto Brindisi ed il Coordinamento Industria, assicurano la propria adesione ad ogni ulteriore iniziativa di lotta che, tutte le componenti sindacali, decideranno unitariamente di mettere in campo nei prossimi giorni"

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