Telecomunicazioni. Sindacati: Sciopero Wind Tre contro esternalizzazione

Cagliari 13 giugno 2017. In data odierna le segreterie regionale FISTel-Cisl, SLC-CGIL e UILCOM sono state ricevute, in audizione, dalla 5^ commissione del Consiglio Regionale della Sardegna (Attività produttive e Industria), per discutere la vertenza WIND TRE. Le OO.SS. hanno ribadito la ferma contrarietà rispetto al processo di esternalizzazione del servizio 133 che l’ Azienda sta ponendo in essere. Una esternalizzazione il cui unico effetto sarà la precarizzazione del lavoro di 900 donne e uomini attualmente occupati nelle sedi di Cagliari, Genova, Palermo e Roma. Una esternalizzazione che disattende gli impegni presi dalle due società, WIND e TRE, in occasione del via libera ottenuto da parte del Governo Italiano per la “fusione”. Via libera condizionato alla garanzia delle future certezze occupazionali e del mantenimento dell’attività in Italia. In tal senso, le OO.SS., le lavoratrici e i lavoratori del 133 rivolgono un appello alle istituzioni sarde, al Presidente Pigliaru e a tutti i rappresentanti politici affinché vengano attivate in sede di “Tavolo delle Autonomie” le sinergie necessarie con i Presidenti delle altre Regioni coinvolte nella vertenza e, insieme, si solleciti l’ intervento del Governo e del MISE per interrompere l’ operazione di cessione di ramo d’ azienda. I sindacati sono convinti che la Sardegna non possa sopportare il peso di altre 400 famiglie gettate nella precarizzazione e destinate a vivere i prossimi anni con la spada di Damocle della perdita del lavoro.

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