Lazio. Sicurezza zona Tiburtina, IV Municipio, Fim, Fiom, Uilm: "Servono soluzioni condivise su rilancio polo tiburtino e tiburtina Valley"

7 Luglio 2017 - “Si è svolto un incontro tra FIM, FIOM, UILM, CGIL, CISL e UIL con la Presidenza del IV Municipio sul tema sicurezza della zona Tiburtina. Le Organizzazioni Sindacali hanno rappresentato lo stato di grave degrado della zona in merito alla sicurezza e al decoro urbano (assenza di marciapiedi, dissesto stradale, assenza di illuminazione pubblica) e alla logistica (assenza di collegamenti con mezzi pubblici). Eppure la zona ospita importantissime aziende del settore dell’Aerospazio e della Difesa, aziende che sono la punta di diamante dell’industria italiana e internazionale nel settore, nonché Aziende della logistica, trasporti”. Lo scrivono, in una nota unitaria, il Presidente IV Municipio, FIM CISL Roma e Rieti, FIOM CGIL Roma Est, UILM UIL Roma, CISL Roma Capitale e Rieti, CGIL Rieti Roma E.V.A., UIL Roma e Lazio.

“Le attività che qui si sviluppano generano enorme ricchezza per il Paese e per il Comune ed è primario l’interesse all’incolumità delle migliaia di lavoratori che quotidianamente prestano la loro attività presso le aziende della zona. Il Presidente del Municipio ha illustrato le azioni che sono messe in campo da parte dell’amministrazione. In particolare il potenziamento del presidio dei Carabinieri già presenti a Settecamini. E’ infatti allo studio la possibilità di portare una nuova stazione dei Carabinieri nella zona del Tecnopolo, rafforzando anche la presenza delle forze in carico. L’Accordo quadro sugli appalti per i lavori di manutenzione per la viabilità, illuminazione e per le diverse infrastrutture. Attraverso questa modalità l’avvio di nuovi appalti dovrebbe svolgersi in tempi più rapidi e snelli. La collaborazione con imprese private per l’intervento sulle opere di manutenzione e decoro più urgenti. Le Organizzazioni Sindacali hanno accolto positivamente la disponibilità del Municipio ad intervenire e hanno ribadito la necessità di dare vita, a partire dal tema oggetto dell’incontro, al Protocollo di Relazioni Sindacali siglato da CGIL, CISL e UIL con il Municipio di Roma lo scorso 1 giugno. In particolare, apprezzando le misure di lungo periodo messe in campo dal Municipio, le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto di poter intervenire nell’immediato sui seguenti punti per le zone limitrofe la Via Tiburtina, dove si ha presenza di insediamenti industriali: segnalare il tema della sicurezza nel territorio nel tavolo con la Prefettura e nei tavoli costituiti in ambito Municipale; miglioramento della sorveglianza da parte delle forze dell’ordine; miglioramento della illuminazione pubblica (in molti casi assolutamente inesistente oggi) e dei collegamenti con i mezzi di trasporto pubblico (molte aziende non sono assolutamente raggiungibili oggi se non percorrendo lunghi tragitti a piedi in condizioni assolutamente degradate); intervento per il recupero dei capannoni industriali abbandonati e/o occupati. Si è inoltre richiesta l’attivazione di un tavolo di confronto che veda la partecipazione, oltre che del Municipio e delle Organizzazioni Sindacali, dei rappresentanti delle Imprese e delle forze dell’ordine, al fine di poter individuare soluzioni condivise sul tema della sicurezza e di poter affrontare il tema dello sviluppo, del lavoro, del rilancio del Polo Tiburtino e la rinascita della Tiburtina Valley. Il Presidente del Municipio ha dato il suo assenso ad iniziare questo percorso e ci aggiorneremo al più presto con un nuovo incontro” conclude la nota.

 

 

 

 

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