Puglia. Vertenza trasporti in provincia di Lecce. Cgil, Cisl e Uil territoriali chiedono un incontro al Prefetto

Lecce, 25 luglio 2017. “Come da tempo rimarcato anche da Sua eccellenza – scrivono i Segretari generali Valentina Fragassi, Antonio Nicolì e Salvatore Giannetto - la situazione dei trasporti pubblici locali, con particolare riguardo alla rete interna su ferro e su gomma delle Ferrovie Sud-est - e senza tralasciare le criticità dei trasporti verso il Salento - ha raggiunto ormai livelli preoccupanti. Il servizio non presenta standard sufficienti per rispondere alle esigenze del territorio e dei cittadini e non è in linea con le potenzialità che il territorio esprime, dal punto di vista organizzativo ed economico, per il turismo”. “A questo si aggiungono le non meno urgenti questioni della sicurezza per i lavoratori e per i viaggiatori, - aggiungono i tre segretari Cgil Cisl Uil - costretti a vivere quotidianamente una condizione di precarietà su mezzi vetusti e non sempre completamente funzionanti”. “Una precarietà – specificano inoltre à che i lavoratori dell’azienda e dell’indotto stanno vivendo anche dal punto di vista occupazionale, vista ancora l’incertezza circa il proprio futuro”. Cgil Cisl e Uil Lecce “ritengono non più rinviabile la discussione per individuare soluzioni concrete a un mancato servizio che lascia indietro un territorio che potrebbe invece crescere e andare avanti, anche alla luce delle possibilità di impegnare e utilizzare risorse importanti rivenienti dai fondi europei”. Fragassi, Nicolì e Giannetto chiedono quindi al Prefetto “di voler convocare un incontro che apra un percorso fattivo, finalizzato alla ricerca di soluzioni a queste problematiche, con tutte le parti interessate, dai Parlamentari salentini, alle Istituzioni e gli Enti Regionali e Locali, alle Associazioni Sindacali e Imprenditoriali”.

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