Piemonte. Ridefiniti dalla Regione i criteri di valuitazione del personale. Fp Cisl regionale: "Provvedimento sbagliato. E' materia contrattuale"

Torino, 28 luglio 2017 -  No della Cisl Fp Piemonte al provvedimento contenuto in una delibera della Giunta regionale del Piemonte, che ridefinisce i criteri per la valutazione del personale e in particolare per l’assegnazione di posizioni organizzative e incarichi di responsabilità (alte professionalità) all’interno della macchina regionale, con un impatto fortemente negativo sull’organizzazione del lavoro dell’Ente.

“Abbiamo espresso da subito ai tavoli di trattativa  la nostra contrarietà al provvedimento che riteniamo sbagliato per due motivi. In primo luogo, perché il rinnovo del metodo di valutazione del personale è materia contrattuale, peraltro in fase di definizione a livello nazionale, e si corre il rischio concreto di ritrovarsi con due diversi sistemi di valutazione. In secondo luogo, perché impedisce di fatto agli 800 dipendenti regionali, trasferiti dalle ex Province, e non ancora in ruolo, di avere le stesse opportunità degli altri colleghi”.

Per la Cisl Fp Piemonte resta prioritario l’aumento delle cifre disponibili per consentire una operazione equilibrata per tutto il personale dell’Ente Regione.
“A risorse invariate – conclude il segretario regionale Cisl Fp, Giuliattini – non potremo garantire il mantenimento degli attuali livelli retributivi e ci troveremo a distribuire solo tagli”.

 

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