Brindisi. Lavoro: Sì a nuovi investimenti e opportunità

Brindisi, 23 agosto 2017. “Sosteniamo l’opportunità di investimenti nel territorio, utili ad accrescere la corretta fruizione dei servizi commerciali e turistici da parte dei cittadini ed a determinare occupazione aggiuntiva sia diretta che indotta, nel rispetto delle leggi e dei contratti collettivi nazionali e territoriali di categoria”: è quanto sostenuto da Luigi Spinzi, segretario Fisascat Cisl Taranto Brindisi nel corso dell’incontro del 22 agosto u.s. convocato presso il Comune di Mesagne e presieduto dal sindaco Pompeo Molfetta. Quest’ultimo ha esposto, a grandi linee, i contenuti di manifestazioni di interesse presentati da una Società privata, di cui al momento il Comune ha ritenuto di secretare le generalità, per un possibile investimento di 20 milioni di euro circa, su una superficie di circa 14 ettari adiacente al Centro commerciale Auchan. Il progetto, ha spiegato il sindaco Molfetta, è suddivido in quattro fasi, con primi due step che vedrebbero realizzati una Multisala ed un distributore di carburanti, a seguire la Galleria Auchan vedrebbe ampliata la propria superficie del 20 per cento, mentre il 3 e 4 step sarebbe ancora allo stato embrionale. Una prima proiezione occupazionale riguarderebbe la possibilità di circa 200 nuove assunzioni e di ulteriori circa 60 maestranze edili impegnate nei lavori di realizzazione delle infrastrutture. “Abbiamo fortemente auspicato che l’Amministrazione comunale sappia porre in essere un rapporto costruttivo con gli operatori commerciali di riferimento che, troppo spesso, dialogano col territorio nella fase autorizzativa per poi virare verso politiche commerciali che di fatto non creano alcuna sinergia col territorio stesso, anzi entrano in contrasto con gli interessi di quest’ultimo - ha ribadito Spinzi evocando “la recente decisione proprio di Auchan che, unico centro commerciale della zona, ha deciso l’apertura del giorno festivo del Ferragosto.” Antonio Arcadio, segretario generale Fisascat Cisl di Puglia ha ricordato di aver “condannato, unitamente alle altre organizzazioni sindacali di categoria, il lavoro festivo ad ogni costo, mentre da sempre sosteniamo da un lato la necessità che i Poteri locali e la Regione Puglia svolgano le proprie competenze amministrative tenendo in debito conto le loro ricadute sociali, con particolare riguardo ad un lavoro di qualità, compatibile con le esigenze della famiglia e del territorio, dall’altro che gli stessi condividano un percorso negoziale con associazioni datoriali e sindacali per sanare le lacune della Legge Monti. Le esigenze di profitto delle aziende non possono ignorare le origini e le tradizioni della nostra Regione e mortificare il diritto dei lavoratori a godere le festività lontano dal posto di lavoro ed eventualmente lasciare ad essi il diritto di scelta.” Nelle prossime settimane è prevista una ulteriore convocazione delle parti.

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