Toscana. Cisl Firenze e Prato: “Case Passerini ancora attuale. Se ogni comune guarda solo al proprio interesse, l’Area metropolitana non ha senso”

Firenze, 5 settembre 2017. “Non ha torto il sindaco di Campi nel criticare la tempistica delle scelte riguardanti le infrastrutture. Questo è un Paese che troppo spesso perde tempo in dibattiti sterili e ostruzionismi vari, mentre le decisioni, una volta prese, andrebbero attuate, presto e bene, piuttosto che sempre ridiscusse.” A dirlo è il segretario generale della Cisl di Firenze e Prato, Roberto Pistonina, dopo l’uscita del sindaco di Campi Bisenzio sull’esigenza di archiviare il progetto del termovalorizzatore. “Nel caso dell’impianto di Case Passerini però – continua - credo che si tratti di un’opera comunque adeguata ai tempi, perché i termovalorizzatori moderni sono compatibili con le esigenze ambientali e di salute dei cittadini e, pur in un’ottica di differenziazione spinta, necessari per lo smaltimento dei rifiuti.” “Di certo – conclude Pistonina - quello che non è accettabile è che la discussione, in questo come in casi analoghi, venga portata avanti in un’ottica miope, che guarda solo agli interessi del proprio comune, piuttosto che nella dimensione dell’Area metropolitana. L’Area metropolitana, a Firenze come nelle altre grandi città, ha senso solo se il territorio è in grado di produrre una elaborazione e una condivisione dei progetti e delle esigenze dell’intera area, nell’interesse di tutti i cittadini. Purtroppo da questo punto di vista i segnali più recenti sono sconfortanti.”

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