Basilicata. Sindacati confederali e di settore regionali: raggiunto l’accordo per i lavoratori dei servizi presso l’ospedale San Carlo di Potenza

Potenza, 13 settembre 2017. Dopo una trattativa durata tre giorni, è stato raggiunto nel pomeriggio l'accordo per il passaggio dei 260 dipendenti a tempo indeterminato alle tre aziende che si sono aggiudicate la gara per i servizi di pulizia, facchinaggio e mensa dell'ospedale San Carlo di Potenza. Ne danno notizia le segreterie regionali di Cgil Cisl Uil e di Filcams Fisascat Uiltucs al termine del tavolo in Prefettura. L'accordo prevede la riassunzione dei 260 addetti stabili alle condizioni contrattuali precedenti. "Un risultato - spiegano i sindacati - reso possibile grazie alle azioni di lotta messe in campo in queste settimane, con il concorso delle istituzioni, in particolare della Prefettura di Potenza, nella persona del vice prefetto Maria Rita Cocciufa, della Regione Basilicata, nella persona del direttore generale Vito Marsico, e della direzione strategica del San Carlo, nonché grazie alla disponibilità evidenziata dalle tre ditte aggiudicatarie". Per i sindacati "questa ennesima vertenza dimostra l'inadeguatezza dell'attuale sistema degli appalti, in particolare nel settore dei servizi esternalizzati, con il meccanismo del massimo ribasso che scarica sulle spalle dei lavoratori l'onere dei risparmi di spesa. Il caso del San Carlo - continuano i sindacati - si è dimostrato particolarmente spinoso per le scelte inopportune adottate dalla stazione appaltante che hanno rischiato di compromettere pesantemente l'occupazione. Questo accordo - concludono - pur non esente da sacrifici, consente di salvaguardare gran parte dei posti di lavoro e la continuità di servizi essenziali per la collettività".

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.