Toscana. Prostituzione, il sostegno della Cisl al provvedimento adottato dal Comune di Firenze

Firenze, 15 Settembre 2017 - “Contrastare il fenomeno della prostituzione dalla parte della domanda è la strada giusta per togliere queste donne dall'inferno. Bene quindi l'ordinanza del sindaco Nardella che appoggiamo convintamente.” E’ il commento di Rossella Bugiani, della Segreteria Cisl di Firenze e Prato, al provvedimento del Comune di Firenze sulla prostituzione.

“Dobbiamo agire –continua Bugiani - contro coloro che si arricchiscono e vivono sulla pelle delle tantissime vittime che appartengono alle categorie più vulnerabili, in condizioni sociali ed economiche sfavorevoli: un business che in Italia frutta 90 milioni di euro al mese.”
“Il provvedimento del Comune di Firenze è un importante tassello per una battaglia giusta; non si può far finta di niente quando esseri umani vengono trattati come merce. Dobbiamo ribellarci a tutto questo; basta indifferenza, basta ipocrisia. I rapporti intimi si conquistano, non si acquistano.”
La Cisl, nel corso del suo ultimo congresso ha sottoscritto e lanciato la campagna dell'associazione Papa Giovanni XXIII ‘Fermiamo la domanda’. “Abbiamo ascoltato le testimonianze di donne vittime di sfruttamento sessuale, ridotte in schiavitù, ricattate, terrorizzate. Il cliente che va con una prostituta si rende complice di tutto questo, si rende complice di un crimine” conclude Bugiani.

 

 

 

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