Sardegna. Nessuna risposta concreta dalla Regione per i lavoratori ex Ati Ifras licenziati a dicembre

 Cagliari,16 settembre 2017 - Dal loro licenziamento avvenuto a dicembre 2016 per la mancata proroga del contratto i 525 Lavoratori ex Ati Ifras e le loro famiglie 525 Lavoratori e le loro famiglie attendono ancora risposte concrete dalla Regione che, malgrado gli incontri sindacali e le intese raggiunte, sembra non riuscire trasformare in occupazione reale i progetti messi in campo. Anche la partita riguardante i prepensionamenti e gli esodi volontari non si è ancora chiusa. Filcams, Fisascat e Uiltucs fino ad ora hanno profuso il massimo impegno nel confronto con la Regione Sardegna, con responsabilità, impegno e pragmatismo. Ma il tempo è finito. La soluzione deve arrivare ora, subito e deve ridare un futuro a queste 525 famiglie. Il Geoparco è una vertenza occupazionale ma è anche il rilancio di un pezzo di sviluppo sociale, culturale ed economico della Sardegna. Per le OO.SS il prossimo incontro, previsto per la mattina del 18 Settembre 2017, deve essere risolutore della vertenza, portare risultati concreti verso la rioccupazione dei lavoratori ora tristemente in Naspi INPS. E’ un atto dovuto ai lavoratori che hanno atteso fino ad ora, con pazienza di vedere concluso il loro sacrificio. Tutti gli impegni contenuti negli accordi raggiunti fino ad ora devono essere mantenuti dalla Regione, in caso contrario saranno assunte le azioni sindacali necessarie a portare a risoluzione la vertenza. 

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