Emilia Romagna. Sindacati insoddisfatti per le convocazioni dei docenti delle scuole primarie

Modena, 18 settembre 2017. «Nel corso delle operazioni relative alle convocazioni per le scuole primarie – riferiscono Flc Cgil Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale, Uil Scuola di Modena e Reggio, Snals Confsal - è accaduto che la convocazione sia stata interrotta senza alcun preavviso né alle organizzazioni sindacali, né ai lavoratori convocati. La sospensione delle operazioni, dovuta al fatto che la sala poteva essere utilizzata solo fino alle 18.30, ha comportato forti disagi e anche un danno per gli insegnanti, molti dei quali erano arrivati in città da lontano. Tutti gli insegnanti presenti in quella sala avevano il diritto di andare via con delle certezze rispetto alla loro situazione lavorativa: questo purtroppo non è avvenuto». Non è piaciuta ai sindacati modenesi della scuola la modalità con cui si è svolta mercoledì scorso 13 settembre la convocazione dei docenti inseriti nelle graduatorie di istituto per il conferimento degli incarichi di supplenza. Si tratta di un’operazione che avviene tutti gli anni a cura delle singole scuole e che dallo scorso anno (per le superiori) e da quest’anno (per infanzia, elementari e medie) avviene in modo sperimentale con la presenza contemporanea di tutte le scuole della provincia e di tutti i docenti inseriti nelle varie graduatorie. Questa nuova modalità consente di svolgere, in un lasso di tempo relativamente breve, tutte le operazioni utili per permettere alle scuole di avere gli insegnanti all’inizio dell’anno scolastico e ai docenti di conoscere da subito tutti i posti disponibili sui quali orientare la propria scelta. 
Secondo i sindacati i lavoratori che non sono riusciti a stipulare il contratto in quella sede e in quella giornata dovranno essere riconvocati, ma a oggi manca ancora la data della nuova convocazione. Ciò comporterà un differimento della stipula del contratto, con conseguente perdita economica quantificabile in almeno cinque giorni. 
Allo stesso tempo le scuole non possono iniziare l’anno scolastico con tutti i docenti. «Va, inoltre, sottolineato che la maggior parte dei posti non assegnati riguarda il sostegno, con un evidente danno per i ragazzi più deboli che non hanno ancora gli insegnanti che dovranno seguirli. Sempre in tema di studenti più deboli, - continuano Flc Cgil Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale, Uil Scuola di Modena e Reggio, Snals Confsal - ci preme segnalare come in tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) non siano ancora stati assegnati gli insegnanti supplenti sul sostegno e non sia ancora nota la data di convocazione per procedere a queste operazioni». 
I sindacati, che dicono di apprezzare i punti di forza di questa nuova modalità di convocazione rispetto a quella precedente e di essere favorevoli a forme anche innovative di sperimentazione, denunciano la mancanza di regole condivise in merito alle modalità di convocazione, di informazione preventiva sulle disponibilità dei posti e di applicazione delle norme previste dal regolamento delle supplenze. «Tutto questo rischia di tradursi in nuovi contenziosi e, come in parte accaduto in questo caso, - concludono - in forti disagi e penalizzazioni per gli insegnanti, gli studenti e le loro famiglie». 

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