Toscana. Sciopero nazionale Province, Fp Cisl regionale: “Il rischio default aleggia, reperire in Legge di Bilancio le risorse necessarie”

Firenze, 5-10-2017 -  In Toscana, tre Province (Pistoia-Grosseto-Lucca) su dieci ancora non hanno chiuso il bilancio, altre lo chiudono solo grazie ad azioni straordinarie come vendite del patrimonio immobiliare. “Il rischio default aleggia, con il carico di conseguenze negative che porta per i servizi ai cittadini (come la manutenzione delle strade, con l’inverno che si avvicina, e e delle scuole) e per i lavoratori: mancate stabilizzazioni, taglio del salario accessorio fino a posti di lavoro e stipendi a rischio”. E' quanto dichiara Alice D’Ercole, segretaria generale Fp Cgil Toscana in vista dello sciopero nazionale dei lavoratori di Province e Città Metropolitane indetto per domani 6 ottobre da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl con manifestazione alle 10 a Roma davanti a Montecitorio, dove saranno presenti lavoratori e sindacalisti toscani di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl. 

 “La mobilitazione del 6 ottobre - aggiunge Enzo Mastorci della segreteria regionale Fp-Cisl - vuol essere un segnale chiaro al Governo, che dalla Legge Del Rio in avanti ha lasciato che l’Ente provincia e le Città metropolitane soffocassero per assenza di risorse economiche, che sono necessarie allo svolgimento di funzioni proprie e di grande importanza come la manutenzione delle strade e degli istituti scolastici. I recenti eventi meteorologici di Livorno ancora una volta mettono in risalto la necessità di avere un Ente provincia efficace e funzionante. Questa riduzione progressiva delle risorse ha portato i cittadini ad una forte riduzione nei servizi e ha messo in ginocchio il personale dipendente oberato di funzioni sempre più pressanti per il blocco del turn over. Gli Enti sono sull’orlo del collasso e metteranno a rischio anche il pagamento degli stipendi. Il Governo dovrà anche dare risposte vere e concrete sullo sblocco del turn over, sulla garanzia delle risorse finanziarie e sull’annoso problema della Polizia Provinciale”. "E' necessario ogni sforzo che vada nella direzione di tutelare i lavoratori e garantire servizi fondamentali - spiega Flavio Gambini, responsabile Uil Fpl Toscana Enti Locali - Non può essere sottovalutato dalla politica un rischio di collasso del sistema che porterebbe conseguenze nefaste per intere famiglie e per intere comunità". 

I tre sindacati infine ritengono indispensabile “recuperare con la prossima Legge di bilancio tutte le risorse necessarie per garantire a questi Enti la sostenibilità economica; sbloccare il turn over e stabilizzare i lavoratori precari; dare finalmente certezza al sistema delle politiche attive del lavoro attraverso il definitivo trasferimento di competenze dei Centri per l'impiego ed il relativo finanziamento; dare agli Enti la possibilità di poter realizzare una programmazione pluriennale degli interventi; individuare delle soluzioni specifiche per far uscire dalla crisi strutturale finanziaria gli Enti con maggiori difficoltà”. 

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