Sicilia. Regione, lettera di Cgil, Cisl, Uil ai candidati alla Presidenza per sollecitare "impegni precisi" su lavoro, sviluppo, povertà, legalità

Palermo, 12 ott -  “È un quadro drammatico" per i sindacati quello della Sicilia dove negli ultimi otto anni sono andati perduti 120 mila posti di lavoro e dove la disoccupazione giovanile è al 57%. Una regione che ha visto crescere il disagio sociale e di fronte al quale non c’è stata finora un’iniziativa politica capace di invertire la rotta". Cgil, Cisl e Uil Sicilia inun documento inviato a tutti i candidati alla presidenza della Regione, chiedono pertanto "impegni precisi" su quelle che sono le priorità per la regione, quali: lavoro e sviluppo, occupazione giovanile, infrastrutture, iniziative contro le disuguaglianze sociali e contro la povertà, legalità, risanamento dei conti, riforme. È chiaro che ci vuole una svolta e questa svolta chi sarà eletto dovrà garantirla” sottolineano i segretari  di Cgil, Cisl, Uil  Sicilia , Michele Pagliaro, Mimmo Milazzo e Claudio Barone  chiedendo anche  confronto su questi temi  a tutti i candidati alla presidenza della Regione . Alla chiamata dei sindacati hanno già risposto Claudio Fava, Fabrizio Micari e Nello Musumeci. Con loro i primi incontri. Il confronto con Fava si terrà il 16 ottobre alle 10 presso la Uil di Catania (via Antonio di San Giuliano 365). Quello con Micari il 21 ottobre a Palermo nella sede della Cgil regionale, in via Bernabei 22. Con Musumeci i sindacati si incontreranno il 27 ottobre alle 10,30 nella sede della Cisl regionale, in piazza Castelnuovo 35 a Palermo.

 

 

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