Puglia. Di Varsavia (Fai Cisl): "Mobilitazione prevista per il 28 ottobre"

Foggia, 20 ottobre 2017. La Fai Cisl ha avviato una grande mobilitazione nazionale e territoriale, promossa mediante una raccolta di firme a sostegno delle proposte Fai e Cisl nel verso di un Patto generazionale che valorizzi i giovani, assicuri il turnover, rilanci la produttività e dia garanzie di una pensione dignitosa e serena a chi esce dal mercato del lavoro. Obiettivo: '“Fai la tua firma e costruisci l’agroalimentare e il sistema ambientale del futuro”. A tal fine, è stata indetta una giornata di mobilitazione Fai sabato 28 ottobre: a Foggia, in contemporanea con le altre province italiane, si terrà un sit-in con lavoratori e delegati di fronte alla Prefettura in Corso Garibaldi, a partire dalle ore 9,30. “In particolare sul territorio provinciale di Foggia, dove la crisi ha colpito pesantemente lo storico e strategico comparto agro-alimentare locale, la Fai Cisl – afferma il segretario generale territoriale, Lorenzo Di Varsavia - sta conducendo un’azione di sensibilizzazione sui luoghi di lavoro, nelle comunità locali, sui territori, sulle ragione della nostra battaglia. Chiediamo più tutele per chi perde l’impiego, meno tasse sul lavoro e buste paga più pesanti, la riduzione dell’età e dei contributi per il diritto alla pensione ed ammortizzatori sociali rafforzati e universali. Inoltre, siamo fortemente impegnati – evidenzia il dirigente sindacale della Fai Cisl - per favorire i giovani ed il ricambio generazionale, innalzare le retribuzioni dei contratti occasionali e la piena attuazione della legge contro il caporalato”. La piattaforma realizzata dalla Fai Cisl si articola in quattro punti fondamentali per rilanciare il settore agroindustriale ed ambientale: età pensionabile e lavoro usurante, perché se i lavori non sono tutti uguali non possono esserlo neanche le pensioni; meno tasse sul lavoro; mercato del lavoro, contratti e welfare, perché solo buste paga più pesanti possono sostenere l’equità sociale e rilanciare i consumi; mercato del lavoro, contratti e welfa​​re, per rilanciare sostenibilità sociale, diritti e salari; il lavoro nobilita, precariato e sfruttamento no, perché senza stabilità e certezze non può esserci lavoro di qualità. La giornata di mobilitazione del 28 ottobre sarà l’occasione per un’attività di volantinaggio su questi ed altri temi di grande rilievo ed attualità, in materia di fisco, pensioni e welfare, promossi da Fai e Cisl.

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