Puglia. Spinelli (Fit Cisl): "Sciopero logistica 38mila addetti interessati"

Puglia, 26 ottobre 2017. “Non è possibile non riuscire a chiudere o rinnovare il contratto dopo 22 mesi di trattativa. Restiamo comunque contrari all’idea di spacchettare il contratto in tre sezioni (autotrasporto, logistica e merci). Oltretutto è impensabile che in Puglia, dove ci sono oltre 38 mila addetti e più di 7.500 aziende più l’indotto, si possa ipotizzare di proporre situazioni peggiorative per i lavoratori considerate le due Zone Economiche Speciali che la Puglia ha ottenuto per le Autorità di Sistema Portuale del mar Adriatico di Bari-Brindisi e Mar Ionio di Taranto”. Così Franco Spinelli, Segretario generale della Fit Cisl Reti Puglia, riguardo lo sciopero che da domani bloccherà i comparti della Logistica, del Trasporto Merci e delle Spedizioni che interesserà, in Puglia, numerose piattaforme di approvvigionamento di supermercati e di corrieri. Le partecipate assemblee e le molteplici iniziative regionali e territoriali svolte in questi giorni nel settore – si legge nel comunicato di annuncio allo sciopero – confermano e supportano l’iniziativa di Sciopero Generale proclamato da FILT CGIL, FIT CISL e UIL Trasporti per il 27, 30 e 31 ottobre. I delegati e i lavoratori hanno ribadito la volontà di affermare un Contratto Nazionale di Lavoro UNICO per il mondo dell’Autotrasporto, della Logistica e delle Spedizioni e di perseguirne un rapido rinnovo che qualifichi il lavoro nel settore, affermi regole diritti ed un adeguato incremento retributivo. La compattezza dei lavoratori del settore non è minimamente scalfita da fuorvianti comunicazioni di alcune parti datoriali, frutto evidente del palese nervosismo che le ha colpite all’approssimarsi dello Sciopero. Lo Sciopero Generale sarà effettuato in tutto il settore, a prescindere dalle realtà aziendali, per il rinnovo del contratto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, diretti, indiretti, personale viaggiante, soci e dipendenti di cooperative, dipendenti delle imprese di spedizione e di ogni altra parte datoriale. Siamo ora impegnati, dai positivi esiti delle innumerevoli iniziative effettuate, a produrre il massimo sforzo in questi ultimi giorni affinché tutto il settore possa aderire allo Sciopero ed alle manifestazioni che si svilupperanno in tutto il Paese il 27, il 30 ed il 31 ottobre a sostegno della piattaforma sindacale. I sindacati chiedono tutele, diritti, legalità, incremento della retribuzione e delle indennità, contratto unico di settore, clausola sociale, internalizzazioni, superamento del subappalto, contrasto al distacco transnazionale per rispondere alle richieste dei lavoratori e delle lavoratrici della Logistica, delle Trasporto merci e della Spedizione.

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