Toscana. Presidio dei lavoratori Infogroup

31 ottobre 2017. Erano presenti anche i sindacati (per la Fiom-Cgil Firenze Daniele Calos, per la FIm Cisl Toscana il segretario  Alessandro Beccastrini ed hanno portato la loro solidarietà anche i segretari generali di Cgil e Cisl Firenze, Paola Galgani e Roberto Pistonina) al presidio dei lavoratori di Infogroup che, in sciopero, hanno attuato anche un volantinaggio per sensibilizzare la città e chiedere di nuovo che il passaggio da Intesa Sanpaolo alla nuova proprietà avvenga con tutte le garanzie necessarie. 
Il sindaco di Firenze, Dario Nardella ha assicurato massima attenzione a tutta la fase di trasferimento della proprietà di Infogroup da Intesa SanPaolo a Engineering e richiesta immediata di un incontro a Roma al ministero dello Sviluppo Economico, con le due aziende, le organizzazioni sindacali e il Comune di Firenze.
Lo sciopero, per l’intera giornata di oggi, rientra nel pacchetto di iniziative votate dall'assemblea dei lavoratori che venerdì scorso hanno chiesto l'apertura del tavolo presso il Mise.
Una richiesta sposata anche dal primo cittadino di Firenze che ha detto inoltre di voler utilizzare il rapporto positivo esistente con Intesa SanPaolo per avere dal Gruppo bancario un impegno non di facciata ma sostanziale su Infogroup e di essere impegnato a far sì che non ci sia un solo esubero da questa operazione. Il sindaco ha anche ribadito che, alla luce del valore dimostrato da Infogroup, le professionalità dell’azienda sono il primo elemento da tutelare e che l’amministrazione comunale ha intenzione di stare accanto ai lavoratori finché tutta la vicenda non sarà chiusa in modo positivo.
Lo stato di agitazione in Infogroup proseguirà finché non ci saranno novità positive sulla vicenda: l’assemblea dei lavoratori ha già deliberato altre due giornate di astensione dal lavoro, una in concomitanza con l'incontro al Ministero e l'altra sotto la sede centrale di Intesa San Paolo a Milano.

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