Sicilia. Milazzo (Cisl regionale): “Partecipare e non rifugiarsi nell’astensione. Al governo che verrà chiediamo un patto con sindacati e imprese”

Palermo, 3 novembre 2017. La Cisl Sicilia per voce del suo segretario, Mimmo Milazzo, si rivolge ai siciliani, e al governo che verrà. Ai primi, invitandoli a esserci e contare, evitando di rifugiarsi nell’area del non-voto. “È importante far pesare le proprie attese e i propri orientamenti”. A chi s’insedierà a Palazzo d’Orleans, Il Segretario regionale della Cisl rilancia i sei punti segnalati nei giorni scorsi assieme a Cgil e Uil, ai candidati al mandato di governatore. Sollecitando ad accelerare la spesa dei fondi Ue e dei 5,2 miliardi del patto per la Sicilia e proponendo “un patto sociale che coinvolga sindacati e imprese in un comune disegno di promozione di sviluppo sostenibile e offerta di lavoro”. Anche tenendo conto, puntualizza Milazzo, delle novità sul Sud che arriveranno con la legge nazionale di Stabilità. Il patto sociale, precisano alla Cisl, “dovrà definire le grandi linee d’intervento sui temi del lavoro e dello sviluppo, dell’occupazione giovanile, delle infrastrutture, delle disuguaglianze e della legalità”. In ogni caso, continua Mimmo Milazzo, “ l’occupazione in Sicilia è un’emergenza come lo sono la povertà e la disabilità e e come lo è l’emigrazione di 25 mila siciliani” che con la valigia in mano, ogni anno, lasciano l’Isola in cerca di fortuna. Ma è attraverso “un grande piano di opere infrastrutturali e riqualificazione del territorio che metta in circolo anche le risorse degli accordi sottoscritti con Anas e Rete ferroviaria, e punti ad attrarre investimenti dall’esterno della regione”, che passa il futuro della Sicilia. Anche al di là dell’ormai imminente tornata elettorale – conclude il Segretario generale della Cisl Sicilia.

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