Emilia Romagna. Proseguono le iniziative di lotta al gruppo Cbs di Spilamberto in difesa dei posti di lavoro e per chiedere investimenti

6 Ottobre 2017 - Domani martedì 7 novembre, dalle 7 alle 15, i lavoratori del gruppo Cbs di Spilamberto incroceranno nuovamente le braccia per l’intero turno/orario di lavoro per difendere i posti di lavoro e  chiedere investimenti per il rilancio della produzione. Previsto anche un presidio davanti allo stabilimento. Il nuovo sciopero di otto ore rientra nel pacchetto complessivo di tre giornate di sciopero proclamate dai sindacati Filctem Cgil di Modena, Femca Cisl Emilia Centrale, Uiltec Uil Modena-Reggio e Fesica Confsal su mandato dei lavoratori, riuniti in assemblea il 23 ottobre. Si tratta dunque del secondo sciopero, dopo quello di otto ore dello scorso 27 ottobre. Negli incontri delle ultime settimane l’azienda ha, infatti, comunicato alle rappresentanze sindacali di prevedere una riduzione del personale. Si tratta di un esubero di otto addetti su 25, in un’ottica di riorganizzazione e concentrazione dell’attività di produzione sull’atomizzato.  Per sindacati e lavoratori è inaccettabile che, anziché investire, l’azienda riduca il costo del personale per essere competitiva.

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