Toscana. Lavoratori delle concessionarie autostradali in sciopero

21 novembre 2017. Lo sciopero dei lavoratori delle concessionarie autostradali proclamato dai sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil ha coinvolto anche i lavoratori della Toscana. Una folta delegazione ha inoltre partecipato a Roma al presidio in piazza Montecitorio. "È la nostra risposta contro il rischio di licenziare 3000 lavoratori in tutta Italia e per scongiurare la destrutturazione di un comparto tra i più specializzati del settore edile”. Ha dichiarato Simona Riccio, segretario generale della Filca-Cisl Toscana. “Il Codice degli appalti – spiega - ha diminuito dal 40% al 20% la percentuale dei lavori che i concessionari possono appaltare all’interno del proprio gruppo. Una norma sbagliata e ingiusta che in Toscana ha comportato, per esempio, lo slittamento deilavori del secondo lotto della terza corsia nel tratto della A1 tra Firenze Sud e Incisa, perché affidati alla Pavimental, società controllata dalla stessa Società Autostrade. Affidamento saltato proprio per la norma del Codice appalti. Con la società è in corso una trattiva di cantiere per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare le varie indennità, ma il rischio è che si dichiarino gli esuberi proprio in conseguenza delle novità normative”. Per fortuna non mancano le buone notizie, grazie soprattutto alle grandi opere: “Sono terminati tutti i cantieri sulla Variante di Valico, mentre si lavora nel cantiere di Barberino e circa 240 operai sono impegnati nelle gallerie Boscaccio e Santa Lucia. Quest’ultima è scavata con la TBM, la fresa più grande d'Europa. In questi giorni – prosegue Riccio – continueremo a manifestare per risolvere la delicata vertenza delle concessionarie, dopo la bocciatura dell’emendamento presentato dal senatore Borioli cheintendeva riportare al 40% la percentuale degli appalti in affidamento alle aziende controllate dai concessionari autostradali. La tensione resta alta e il pressing sindacale continua, ma la nostra battaglia è anche nell’interesse degli automobilisti, per garantire la massima sicurezza delle autostrade e la massima qualità del lavoro come è stato fino ad oggi, perché eseguito da personale specializzato e professionalizzato”, ha concluso il segretario generale della Filca Toscana. 

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