Puglia. Sindacati: "Recuperare ritardi esecuzione piani sociali di zona"

Brindisi, 28 dicembre 2017. Il Dominio Territoriale Sociale di Fasano, recentemente costituitosi in “Consorzio per l’Integrazione e l’Inclusione Sociale” che oltre a Fasano comprende anche i comuni di Cisternino e Ostuni, nei giorni scorsi, sia pure con un certo ritardo sui tempi previsti, ha convocato il Tavolo di Concertazione con all’ordine del giorno la verifica dell’attuazione del Piano Sociale di Zona dell’Ambito Br/2, attraverso l’esame della Relazione Sociale e dell’apposita rendicontazione. La direzione del Consorzio ha illustrato alle OO.SS. Confederali CGIL,CISL,UIL e alle Federazioni dei Pensionati SPI/CGIL, FNP/CISL, UILP/UIL, la Relazione Sociale. Dal documento si evince la concreta attuazione degli interventi e servizi sociali programmati, con particolare attenzione alle aree di maggior bisogno (minori, anziani, disabili, non autosufficienti, poveri, vittime di violenza, ecc.), compatibile con le risorse assegnate, delle quali l’Ambito ha prodotto e fornito gli appositi prospetti di rendiconto. Le OO.SS., dando atto del lavoro compiuto dalle strutture dell’Ambito, hanno comunque rilevato l’esigenza di una maggiore integrazione tra lo stesso e la struttura distrettuale della ASL, al fine di assicurare una più corretta integrazione socio sanitaria su tutti gli interventi e servizi per i quali la stessa è indispensabile, a partire dall’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), dall’Integrazione Scolastica alunni disabili, ecc.). In questo senso CGIL, CISL, UIL, hanno chiesto esplicitamente di prevedere per i prossimi incontri del Tavolo di Concertazione anche la presenza della ASL. Le Organizzazioni Sindacali evidenziano come a fronte degli Ambiti di Francavilla Fontana e di Fasano che hanno correttamente ottemperato alla convocazione del Tavolo di Concertazione per la verifica del loro operato (Relazione Sociale e rendicontazione), purtroppo vi sono gli altri due Ambiti di Brindisi e Mesagne che in questo continuano ad essere inadempienti. CGIL, CISL, UIL e le relative categorie denunciano con forza tali inadempienze e ricordano agli interessati che le verifiche sulla concreta attuazione dei Piani Sociali di Zona non sono un optional, ma rappresentano per gli Ambiti un preciso obbligo previsto dal Regolamento di attuazione della Legge Regionale n.19/06.

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