Emilia Romagna. Lasagni (Fnp Cisl): "Votare è doveroso, ma subito dopo interventi su welfare pensioni e lavoro"

Reggio Emilia, 1 marzo 2018. I pensionati di Fnp Emilia Centrale affermano che : “Pensioni, welfare e lotta all’evasione fiscale sono le priorità che il prossimo governo dovrà affrontare. “Il nuovo governo dovrà certamente continuare a confrontarsi e a collaborare con le organizzazioni sindacali – afferma Adelmo Lasagni, segretario generale -. Anche per questo siamo riusciti a cambiare la Legge Fornero, dando risposte concrete ai pensionati e ai lavoratori, ma occorrono ancora interventi per evitare lo scontro fra generazioni. Ora gli aspetti principali della riforma che chiediamo riguardano la separazione tra previdenza e assistenza, quindi la rivalutazione delle pensioni in linea con i tre pilastri voluti dalla riforma Dini”. Secondo la Fnp è indispensabile un welfare che garantisca i livelli adeguati d’assistenza agli anziani ed è urgente una legge sulla non autosufficienza. “Troppi pensionati sono ancora lasciati soli e senza alcun tipo d’assistenza. Anche sull’abbattimento dei tempi di attesa per prestazioni sanitarie occorre uno sforzo maggiore. L’integrazione sociale e sanitaria è un nostro obbiettivo. Il concordato stipulato con la Regione Emilia-Romagna può essere un buon esempio da cui partire, ma il lavoro da fare è ancora molto”. Anche sul delicato tema fiscale è necessario aprire un confronto serio con le istituzioni. “La Cisl ha depositato una proposta di legge forte di più di 500mila firme. Nella campagna elettorale in corso molte idee avanzate dai partiti non sono concrete. Riteniamo, inoltre, che fare pagare meno a chi già paga tanto non debba significare far pagare meno ai ricchi. Finora sono stati proprio i pensionati i più svantaggiati. Per ottenere un sistema più equo, però, è necessario intensificare la lotta all’evasione, incrociando le banche dati, e facendo emergere il lavoro sommerso”. “E’ necessario anche per il mondo Fnp rinnovare l’impegno sul fronte europeo – aggiunge Lasagni - gli anziani hanno combattuto per avere libertà e diritti uguali per tutti. Queste sono le fondamenta del nostro spirito comunitario. Il Paese deve perciò ritrovare credibilità attraverso nuove politiche comunitarie e d’integrazione. Gli anziani e i pensionati – conclude il segretario - non devono essere visti come soggetti beneficiari d’aiuto, non sono da rottamare! Qualsiasi governo verrà eletto deve tenerlo ben presente”.

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