Sardegna. “La sicurezza sociale e la tutela previdenziale per gli immigrati e gli anziani” è il tema del seminario regionale in programma a Cagliari lunedì 26 marzo 2018 ( Salone Sechi, Cisl via Ancona 1, inizio ore 11,30) organizzato dall’Anolf nazionale

Cagliari, 23 Marzo 2018 -Il 26 marzo a Cagliari  presso il Salone Sechi della Cisl in via Ancona 1, alle ore 11,30 si terrà il seminario su “La sicurezza sociale e la tutela previdenziale per gli immigrati e gli anziani" organizzato 

dall’Anolf nazionale (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, che tutela e assiste gli immigrati), in collaborazione con l’Anolf regionale, l’Anteas (l’associazione Cisl impegnata nel terzo settore) e il Centro studi e ricerche IDOS hanno organizzato discuteranno lunedì 26 Marzo a Cagliari di un tema molto importante 

Durante il seminario – aperto dal segretario generale della Cisl, Gavino Carta - sarà presentato e illustrato il progetto avviato dalle tre associazioni e finanziato dalla “Fondazione con il Sud”, dal titolo “Long Life Welfare: il volontariato a supporto della tutela e dell’autotutela”. Con un focus particolare sui bisogni di tutela della popolazione immigrata in Sardegna

Il progetto mira a fornire risposte concrete sulla sicurezza e previdenza sociale nei confronti delle persone con maggiori fragilità, nello specifico immigrati e anziani, che più di altri spesso hanno difficoltà a interagire con le istituzioni a causa di barriere linguistiche e culturali, con conseguenze negative nell’accesso alle forme di tutela e sostegno a cui avrebbero diritto.

“Il progetto - dicono i responsabili regionali delle tre associazioni: Renzo Corveddu e Genet Woldu Keflay ( Anolf Sardegna), Giacomo Manca di Nissa ( Anteas) ed Elisabetta Sini (Idos) – vuole rispondere alle criticità che incontra il mondo dell’immigrazione e favorire la conoscenza del sistema di sicurezza sociale rispetto all’utenza immigrata e anziana, ponendosi come utile strumento per aiutare la comprensione, la promozione e la tutela dei propri diritti, anche in raccordo con gli altri attori presenti sul territorio”.

 

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