Sicilia. Acqua, Cisl: "Protezione civile in ogni comune in cui manca"

5 Novembre 2015 - Messina ma non solo. In Sicilia l'emergenza idrica ha investito anche Gela e oggi è esplosa pure in alcuni comuni dell'Agrigentino. Così la Cisl, al governatore che annuncia di voler procedere alla dichiarazione di stato di calamità naturale per la Città dello Stretto, rivolge un "pressante sollecitazione": "intervenga - con le parole di Mimmo Milazzo, segretario regionale - con tutti i mezzi di cui dispone: dall'ordinanza di protezione civile al coinvolgimento della protezione civile nazionale". Va posto rimedio, sottolinea la Cisl, a una gravissima condizione di crisi che, per motivi differenti, si allarga a macchia d'olio in varie parti dell'Isola. E in gioco, avverte il segretario, è "la situazione sociale e sanitaria di intere aree". Per questo per il sindacato, che già ieri si era schierato a sostegno della petizione on line lanciata su Change.org da un gruppo di cittadini del Nisseno, vanno messi immediatamente in moto tutti gli strumenti utili a fronteggiare l'emergenza ogni volta che si manifesta, in ogni parte della regione.

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