Lombardia. Sindacati: "Sicurezza: Il cuore del lavoro. Lo slogan del 1 maggio 2018"

Lombardia, 24 aprile 2018.  Quest’anno il tema delle celebrazioni del Primo maggio è quello dell’emergenza infortuni mortali sul lavoro: “Sicurezza: il cuore del lavoro”. Cgil, Cisl, Uil hanno scelto la città di Prato per ospitare la manifestazione nazionale e il comizio dei tre leader sindacali Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Cgil, Cisl, Uil della Lombardia danno appuntamento a Bergamo, in piazza Marconi (davanti alla Stazione ferroviaria) alle 9.30 per la manifestazione regionale. Dopo il corteo, che attraverserà le vie del centro cittadino, in piazza Vittorio Veneto parleranno i tre leader dei sindacati confederali lombardi Elena Lattuada, Ugo Duci, Danilo Margaritella.In Lombardia i numeri sono in crescita e sono impressionanti: da inizio anno sono ormai 19 gli infortuni mortali sui luoghi di lavoro in Lombardia, senza contare quelli in itinere, come nel caso delle tre donne morte nell’incidente ferroviario di Pioltello. Nel 2017 erano 12. Se si esclude un lavoratore giovanissimo, di appena 18 anni, gli infortuni mortali registrati riguardano solo ultra cinquantenni, con punte di anzianità che arrivano a 70 anni. Le aziende lombarde sono 560mila, ma solo 29mila sono oggetto di controlli. Sono numeri che ci dicono di quanto sia alto il costo sociale di questo fenomeno. In una regione ad alto sviluppo economico come la Lombardia, è inaccettabile che si continui a morire di lavoro. Si tratta ormai di un grave problema di salute pubblica. Con i primi segnali di ripresa economico-produttiva si sta verificando, nella nostra regione e nel Paese, un’intollerabile ripresa degli infortuni e delle morti sul lavoro perché ancora si investe poco per migliorare la sicurezza dei luoghi di lavoro, si lasciano esposti i lavoratori e le lavoratrici a fattori di rischio senza adeguata formazione e protezione, e anche perché sono insufficienti i controlli e le sanzioni. E’ urgente contrastare gli infortuni e le malattie professionali; per questa ragione chiediamo il massimo impegno alle istituzioni regionali e alle associazioni datoriali. E’ urgente:• l’aggiornamento da parte di Regione Lombardia del Piano regionale 2019-2023 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in scadenza quest’anno; • il rafforzamento del coordinamento tra gli enti e le parti sociali e lo sviluppo delle attività del Comitato ex art. 7 del d.lgs. 81/2008, della Cabina di regia e dei Laboratori che definiscono le linee guida e i programmi mirati d’intervento sulle principali aree di rischio;• reinvestire tutte le risorse provenienti dalle sanzioni per potenziare i servizi ispettivi delle Agenzie di Tutela della Salute e aumentare l’attività di controllo sui settori a maggior rischio;• promuovere la cultura della prevenzione e della salute e sicurezza, in primis attraverso una formazione efficace nei luoghi di lavoro, anche con l’alternanza scuola lavoro e la formazione professionale, e con linee guida specifiche e una maggiore vigilanza rispetto ai giovani, cui frequentemente sono associate condizioni di minore tutela della salute e sicurezza sul lavoro;• rafforzare il ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza:−  migliorando attribuzioni e presenza degli RLS e RLST in tutte le realtà produttive;−  garantendo la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti per la sicurezza, con una gestione dei percorsi formativi attenta alla qualità dei contenuti e alla competenza dei docenti; • realizzare tavoli di confronto e intese territoriali:−  attivando il Tavolo regionale di confronto con l’INAIL per progetti di prevenzione mirati al miglioramento delle condizioni di lavoro, anche in appoggio agli Organismi Bilaterali/Paritetici;−  costituendo un Tavolo permanente di confronto con le Associazioni datoriali a livello territoriale, per analizzare gli andamenti infortunistici e delle malattie professionali, realizzando in ogni territorio un Osservatorio provinciale degli infortuni sul lavoro;−  concordando maggiori investimenti in salute e sicurezza e garantendo la necessaria e obbligatoria dotazione dei Dispositivi di Protezione Individuale necessari per la tutela della lavoratrice e del lavoratore.Queste sono le proposte che Cgil, Cisl, Uil lombarde hanno portato anche recentemente al confronto con la Regione. Questi i contenuti della manifestazione regionale di Bergamo e delle  manifestazioni che in tutta la Lombardia si terranno in occasione del Primo maggio di quest’anno, che sarà una tappa importante del lungo percorso delle organizzazioni sindacali verso la dignità del lavoro, a partire dalla garanzia della integrità psico fisica dei lavoratori. Di seguito gli altri appuntamenti nelle città lombarde: Brescia: concentramento ore 9 in Piazzale Garibaldi. Alle ore 11.00 in Piazza della Loggia, interventi dei delegati Cisl e Uil. Conclusioni di Tania Scacchetti della segreteria nazionale Cgil.  Iseo (Bs): alle 10 ritrovo in Piazza Statuto e corteo per le vie cittadine. Alle 10.30 saluto del sindaco di Iseo, Riccardo Venchiarutti. Alle 11.30 conclude a nome di Cgil, Cisl e Uil, il segretario regionale Cisl, Mirko Dolzadelli. Brianza: a Monza alle ore 17 presidio in Piazza Roma (Arengario) e musica con il gruppo “Mitoka Samba”.Interventi di delegati Cgil Cisl Uil Monza e Brianza. Comizio conclusivo di Maurizio Laini segretario generale Cgil MB a nome di Cgil Cisl Uil Monza Brianza. Ore 19 aperitivo  Como: ai giardini al Lago alle ore 16, testimonianze di lavoratrici e lavoratori e interventi dei segretari generali di Cgil, Cisl Uil (in caso di maltempo le iniziative si terranno allo Spazio Gloria in via Varesina 72). Alle 17 concerto dei “Sulutumana”. Cremona: alla stazione ferroviaria di Capralba alle ore 9 posa della pietra d’inciampo.Alla stazione ferroviaria di Caravaggio alle ore 10, posa delle pietre d’inciampo. Corteo per Largo Cavenaghi dove alle ore 11, con gli interventi delle autorità, verrà dedicato un memoriale alle vittime dell’incidente ferroviario di Pioltello. Lecco: in piazza Cermenati concerto con “I LUF”. Apertura alle 15,30 con “Musica dai campi”, suoni e ritmi con gli ospiti dei centri di accoglienza. Alle 14,30, con il patrocinio del Comune, a Largo Caleotti si svolgerà la cerimonia al monumento dei caduti sul lavoro. Alle 16,30 interventi di delegate e delegati sindacali di Cgil, Cisl, Uil, del Sindaco di Lecco Virginio Brivio e di Wolfango Pirelli per le segreterie territoriali Cgil, Cisl, Uil.In caso di maltempo tutto si trasferisce allo “Spazio Teatro Invito” di via U. Foscolo 42 a Lecco. Lodi e Pavia: a S. Angelo Lodigiano alle ore 9,30 assemblea pubblica organizzata da Cgil, Cisl e Uil presso il Comune. A conclusione interviene il segretario regionale Cisl, Pierluigi Rancati.  MantovaQuingentoleore 8 ritrovo a Corte Breda. Distribuzione del garofano - tradizionale colazione in piazza Partecipa, a nome di CGIL, CISL e UIL, Enrico Zerbini della segreteria Cgil di Mantova.San Benedetto Poore 10.00 Ritrovo di fronte al Comune (Via Ferri). Esibizione del corpo bandistico società Filarmonica “Claudio Monteverdi”.  Ore 10.30 partenza del corteo per la Residenza sanitaria assistenziale (via G. D’Annunzio, 3) e breve sosta in loco con esibizione della banda.ore 11.00 Ritorno del corteo di fronte al Comune (Via Ferri). Saluto del sindaco Roberto Lasagna, con la partecipazione del consiglio comunale dei ragazzi della locale scuola secondaria di 1° grado.Intervento a nome di Cgil, Cisl, Uil di Marco Dalzoppo, della segreteria Cisl Asse del Po.Suzzara: Ore 9.30 concentramento ai Giardini Cadorna e rinfresco. Ore 10.00 Deposizione del garofano al Monumento “Caduti sul lavoro”. Ore 10.15 corteo per le vie della città, con l’esibizione della “Associazione Musicale Banda di Gonzaga". Alle ore 10.45 comizio in Piazza Garibaldi - Saluto del segretario della Camera del Lavoro, Enea Fontanesi, e del sindaco di Moglia, Simona Maretti, a nome dei comuni di Suzzara, Pegognaga, Motteggiana e Gonzaga, presenti con i gonfaloni. Per Cgil, Cisl, Uil interviene  Paolo Soncini, segretario generale Uil di Mantova e Cremona. Milano: alle 9,30 tradizionale concentramento a Porta Venezia e corteo fino a piazza del Duomo, dove parleranno i segretari di Cgil, Cisl Uil Milano Massimo Bonini, Danilo Galvagni, Antonio Albrizio.  Sondrio: Parco Bartesaghi, dalle 15 alle 18, concerto Zèrbet, musica di confine.  Ticino Olona: a Legnano alle 10 manifestazione da Piazza Monumento con interventi di Cgil Cisl Uil. Alle 11 spettacolo in Piazza Magno. Varese: Concentramento alle 9,30 in piazza Repubblica e corteo. Interventi di lavoratori e pensionati in piazza del Garibaldino. Conclusioni di Massimo Balzarini, della segreteria della Cgil Lombardia. Il corteo sarà accompagnato dalla marching band “Nema Problema Orkestar”.

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