Puglia. Ilva,sindacati: "il Ministro Di Maio dia voce alle migliaia di lavoratori dell’indotto"

17 giugno 2018 - "La ripresa della trattativa non può prescindere dall’affrontare la questione Ilva nella sua globalità e senza trascurare coloro che, con la propria prestazione lavorativa, permettono all’impianto di funzionare e produrre". Questo l'appello dei sindacati dei servizi, del  lavoro  a tempo  determinato  dell'edilizia e dei trasporti di Cisl e Uil al Ministri di Maio in vista degli incontri che si terranno oggi e domani al Ministero dello sviluppo economico in una lettera che così prosegue: 
"Noi siamo convinti che questo Governo, ancor più che in passato, si occuperà dei lavoratori delle pulizie civili e industriali, edilizia, ristorazione collettiva e somministrazione circa 4000 addetti, tenendo insieme le questioni dei lavoratori diretti ed appalto a partire dalla salvaguardia occupazionale e reddituale, tutele e prevenzione per la salute e sicurezza (oggi insufficienti) ed infine la salvaguardia dell’Ambiente. Purtroppo, i lavoratori dell’indotto pagano, da tempo remoto, il prezzo delle nuove logiche di mercato, con commesse assegnate al massimo ribasso e condizioni di lavoro divenute, ormai, insostenibili. Auspichiamo che il nuovo Governo dia risposte alle questioni sopra esposte e garantisca e salvaguardi i lavoratori tutti e tutte le famiglie, il loro reddito dignitoso, la loro salute e sicurezza".

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