Intestazione XVIII Congresso Confederale "Per la persona, per il lavoro" è lo slogan scelto dalla Cisl per il suo XVIII Congresso il cui lungo percorso, avviato a novembre in tutta Italia con i 1062 congressi delle federazioni territoriali di categoria, si concluderà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur con la quattro giorni del Congresso confederale dal 28 giugno al 1° luglio. 63 congressi delle Unioni territoriali, 400 congressi delle federazioni di categoria regionali, 19 congressi delle Unioni regionali e 19 congressi delle federazioni nazionali hanno accompagnato il lungo e capillare percorso democratico con l’obiettivo di rinnovare il gruppo dirigente a tutti i livelli e rafforzare la scelta originaria del radicamento della CISL nei posti di lavoro e nel territorio.

FISASCAT CISL - Contrattazione e innovazione tecnologica possono camminare insieme

Fisascat5Roma, 29 maggio 2017. "Nuova economia, nuovi lavori, il sindacato, l'era digitale e la società che cambia" sono i temi su cui si è sviluppato il dibattito durante i lavori del XIX Congresso della Fisascat Cisl che si è svolto dal 24 al 27 maggio in Sardegna al Forte Village di Santa Margherita di Pula e dove Pierangelo Raineri è stato riconfermato come Segretario generale.

In Segreteria lo affiancheranno: Davide Guarini, Rosetta Raso, Vincenzo Dell'Orefice e Mirco Ceotto. Presente ai lavori congressuali anche la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. Sviluppando la sua relazione sui temi che toccano il mondo produttivo del ‘Terziario’ Il Segretario Pierangelo Raineri ha dichiarato che "il settore del terziario rappresenta il 70% dell'occupazione italiana come accade già da tempo in altri Paesi europei. Una realtà in continua espansione in cui la contrattazione e le politiche sindacali dovranno assumere una dimensione globale e non più solo particolare se vorremo essere al passo con i tempi. In linea con quanto sostenuto dalla Cisl riteniamo che la crescita e l'inclusione sociale vanno attivate concretamente, in quanto obiettivi su cui determinare nuove politiche di sviluppo socio-economico. Gli effetti della crisi - ha continuato Pierangelo Raineri - ancora pesano su buona parte delle aziende del terziario e della distribuzione organizzata ma questa situazione non deve impedire di definire con certezza il percorso contrattuale”. “La contrattazione – ha concluso Raineri - dovrà accompagnare i processi di sviluppo e dovrà essere capace di affrontare le sfide dell'innovazione tecnologica e dell'invecchiamento demografico, e di tutelare le nuove forme occupazionali accanto al un rinnovamento del welfare". Per la Segretaria, Annamaria Furlan " è stato straordinario il lavoro fatto dalla Fisascat, questa importante categoria della Cisl, nonostante la grave crisi economica e dei consumi. Ogni delegato sindacale ha dato il meglio di sé, ha continuato la Furlan, sapendo rappresentare le ansie ed i bisogni di tanti lavoratori del settore del commercio e del terziario. Ma ora dobbiamo fare un passo avanti, farci carico della persona, interpretare i bisogni di ogni lavoratore che varca le porte del sindacato per i propri bisogni che dieci anni di crisi hanno accentuato". Continuando sui temi della crisi e sulle risposte per il suo superamento per Annamaria Furlan "dobbiamo contrastare la parcellizzazione del lavoro, dei contratti e delle modalità del lavoro che portano alla solitudine che altre crisi non hanno conosciuto" e riferendosi al Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, la Segretaria ha affermato che "ora dobbiamo fare un accordo sul nuovo modello contrattuale ed innovare le relazioni industriali del nostro paese. Dobbiamo caratterizzare la contrattazione di secondo livello, ha proseguito e concluso - per gestire i necessari cambiamenti, in particolare i processi formativi, in modo da accompagnare i lavoratori anche da un lavoro all'altro e lo abbiamo già fatto bene con Confcommercio nei mesi scorsi".

Per approfondimento vai sul sito della Fisascat Cisl

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