Intestazione XVIII Congresso Confederale "Per la persona, per il lavoro" è lo slogan scelto dalla Cisl per il suo XVIII Congresso il cui lungo percorso, avviato a novembre in tutta Italia con i 1062 congressi delle federazioni territoriali di categoria, si concluderà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur con la quattro giorni del Congresso confederale dal 28 giugno al 1° luglio. 63 congressi delle Unioni territoriali, 400 congressi delle federazioni di categoria regionali, 19 congressi delle Unioni regionali e 19 congressi delle federazioni nazionali hanno accompagnato il lungo e capillare percorso democratico con l’obiettivo di rinnovare il gruppo dirigente a tutti i livelli e rafforzare la scelta originaria del radicamento della CISL nei posti di lavoro e nel territorio.

FIST- Occupazione giovani, digitalizzazione e tutele per lavoratori autonomi al centro del dibattito

b_180_160_16777215_00_images_fist1.jpgRoma, 9 giugno 2017. Si è concluso oggi a Roma il primo congresso Fist, la federazione dei sindacati del terziario nata nel 2014 dalla sinergia delle federazioni della Cisl Fisascat e Felsa, con l'elezione del nuovo Segretario Generale Pierangelo Raineri,  insieme ai colleghi di segreteria nazionale Rosetta Raso e Mattia Pirulli.

 

 

«Riparte da qui l'azione sindacale della Fist Cisl che con questo congresso conferma le finalità della prima e unica federazione sindacale accorpata nel terziario, ossia assicurare una nuova rappresentanza ai lavoratori del settore a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro in un mercato sempre più globalizzato» ha dichiarato il neo eletto segretario nella relazione introduttiva ai lavori congressuali . «Per favorire l'effettivo sviluppo dell'economia dei servizi sarà necessario investire nella specializzazione del capitale umano. Un buon grado di istruzione e competenze professionali, informatiche e linguistiche rappresentano oggi il fattore chiave per lo sviluppo dei servizi moderni» ha sottolineato il sindacalista che ha rimarcato il ruolo del sindacato e della contrattazione collettiva nella tutela del lavoro che cambia.«Il settore dei servizi incide in misura sempre più crescente nello sviluppo economico del nostro Paese in termini di valore aggiunto e occupazione» ha rimarcato Raineri sottolineando la necessità di adattare i meccanismi contrattuali ai nuovi scenari economici. «Il sistema di relazioni sindacali e il nuovo modello contrattuale dovranno ancora essere riformati per puntare realmente a sistemi che si basino su due fattori indispensabili, la produttività e il welfare contrattuale» ha concluso il sindacalista. Al centro del dibattito la definizione di una contrattazione di frontiera per favorire l'occupabilità dei giovani, i grandi esclusi dal mercato del lavoro, e per estendere le tutele contrattuali previste per il lavoro dipendente ai lavoratori somministrati, autonomi e atipici e alle nuove professionalità al tempo della sharing e della gig economy. E' un progetto ambizioso quello della Fist, rilanciato a Roma nella giornata conclusiva del I Congresso nazionale. L'attenzione della categoria cislina è in particolare rivolta ai mutamenti dei rapporti di lavoro nel terziario privato, dove le nuove economie della condivisione generate dalla digitalizzazione creano un'occupazione sempre più parcellizzata e basata sul microtasking. Il bisogno di maggiori tutele per i lavoratori autonomi e per il mondo delle partite Iva è fortemente sentito in casa Cisl, che di recente ha avviato il progetto vIVAce, la community di professionisti indipendenti accomunati dal voler condividere delle idee sui temi della tutela e della rappresentanza del freelance.

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