Intestazione XVIII Congresso Confederale "Per la persona, per il lavoro" è lo slogan scelto dalla Cisl per il suo XVIII Congresso il cui lungo percorso, avviato a novembre in tutta Italia con i 1062 congressi delle federazioni territoriali di categoria, si concluderà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur con la quattro giorni del Congresso confederale dal 28 giugno al 1° luglio. 63 congressi delle Unioni territoriali, 400 congressi delle federazioni di categoria regionali, 19 congressi delle Unioni regionali e 19 congressi delle federazioni nazionali hanno accompagnato il lungo e capillare percorso democratico con l’obiettivo di rinnovare il gruppo dirigente a tutti i livelli e rafforzare la scelta originaria del radicamento della CISL nei posti di lavoro e nel territorio.

CISL EMILIA ROMAGNA. Lavoro e politiche attive le urgenze regionali

emilia10 maggio 2017. “Il valore del lavoro”, questo il titolo del 12° Congresso della Cisl Emilia Romagna che si è aperto ieri a Cervia, presso l’hotel Dante, e che si è concluso oggi con la riconferma di Giorgio Graziani quale Segretario generale.  

Il Congresso ha visto impegnati circa trecento delegati, in rappresentanza degli oltre trecentomila iscritti,  nell’elezione della nuova dirigenza e nella definizione degli impegni strategici dell’organizzazione sindacale per i prossimi quattro anni.  Tra i tanti temi toccati dal Segretario generale della Cisl romagnola, in evidenza le principali urgenze regionali sul tema lavoro, in particolare su giovani e politiche attive. “Componenti – ha sottolineato Graziani – che sono fortemente correlate tra loro, diventerà quindi fondamentale incrociare le nuove professionalità, le nuove competenze richieste dalle imprese con quella che è l’offerta della formazione, dell’istruzione scolastica. E se da una parte diventa basilare gestire i momenti di crisi, dall’altra bisogna costruire un progetto per il futuro. E per far questo il primo passo è quello di aggiornare il Patto per il lavoro, che tante soddisfazioni finora ha dato, e mettere in campo scelte strategiche su mobilità, reti e infrastrutture”. 

Presente alla prima giornata dei lavori il Segretario confederale Piero Ragazzini mentre è intervenuta nella seconda sessione la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan che,  nel dibattito congressuale, ha posto l'accento sul ruolo del sindacato confederale e sulla sua importanza quale risposta, "anche nella sua dimensione internazionale,  ai populismi ed al ritorno dei nazionalismi nel mondo, in Europa ed anche nel nostro paese". "I problemi delle persone e del mondo del lavoro - ha proseguito Furlan- non si risolvono con il populismo politico ne' tantomeno con il populismo sindacale come e' accaduto purtroppo nella vicenda Alitalia". La Furlan ha ricordato come "in questi anni di grave crisi economica e sociale, attraverso tanti accordi aziendali e contratti di solidarieta' il sindacato ha salvato tanti posti di lavoro ed anche tante imprese nel silenzio di tanti opinionisti. E' con la contrattazione che si affrontano i bisogni dei lavoratori ed anche le esigenze delle imprese". 

Per un resoconto completo dei lavori congressuali visita il sito della Cisl Emilia Romagna

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