Intestazione XVIII Congresso Confederale "Per la persona, per il lavoro" è lo slogan scelto dalla Cisl per il suo XVIII Congresso il cui lungo percorso, avviato a novembre in tutta Italia con i 1062 congressi delle federazioni territoriali di categoria, si concluderà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur con la quattro giorni del Congresso confederale dal 28 giugno al 1° luglio. 63 congressi delle Unioni territoriali, 400 congressi delle federazioni di categoria regionali, 19 congressi delle Unioni regionali e 19 congressi delle federazioni nazionali hanno accompagnato il lungo e capillare percorso democratico con l’obiettivo di rinnovare il gruppo dirigente a tutti i livelli e rafforzare la scelta originaria del radicamento della CISL nei posti di lavoro e nel territorio.

ALESSANDRIA - ASTI. Una struttura più snella e più giovane per dare maggior voce a lavoratori, pensionati e disoccupati

Alessandria Asti bannerAlessandria, 24 marzo 2017. La Cisl di Alessandria-Asti ha terminato il suo congresso, che si è svolto il 22 e 23 marzo 2017 presso il complesso del Sacro Monte a Serralunga di Crea (AL), alla presenza di Maurizio Petriccioli, Segretario Confederale Cisl e Alessio Ferraris, Segretario generale Cisl Piemonte. Eletta la Segreteria con la riconferma di Sergio Didier come Segretario generale e Marco Ciani e Simona Gamalero a completamento di essa.

Nell’esprimere soddisfazione per la fiducia ricevuta, Didier ha ringraziato i Segretari uscenti Tonio Anselmo e Stefano Calella per il prezioso supporto e l'impegno dimostrato in questi anni. 

Didier, nella sua relazione, è intervenuto a 360 gradi sui temi-chiave legati al mondo del lavoro, a partire dal territorio fino ad arrivare ai fronti più caldi del panorama nazionale ed europeo: “Nonostante qualche timido segnale di ripresa, dobbiamo ammettere di non essere ancora usciti dalla crisi che - ha affermato - in tutta la sua drammaticità, emerge dai dati Istat che rilevano come, nell’ultimo periodo, la provincia di Alessandria ha registrato un tasso di disoccupazione pari al 11,5%, uno dei più alti in Piemonte dopo Torino (11,9%), ad Asti il tasso si attesta al 9,5%". "Tasto dolente - ha continuato Didier -  anche a livello locale, il dato della disoccupazione giovanile (15-24 anni) che ad Alessandria resta inchiodato al 39,3%, mentre ad Asti arriva addirittura a toccare il 48,8%, senza dimenticare  l'alto numero di persone che non studiano e non lavorano. Nel settore industriale, si ha talvolta la sensazione di assistere ad un’involuzione rischiosa e contorta: la grande industria vacilla, si perdono posti di lavoro, gli investimenti diminuiscono, l’imprenditoria locale si sta riducendo. Occorre rilanciare i grandi valori dell’imprenditoria seria, dell’investimento locale, della concertazione costruttiva basata sul rispetto reciproco delle parti”. A livello locale è stato rilevato che “un primo passo significativo di questo percorso è rappresentato dai rilancio dei Tavoli di Sviluppo ad Asti ed Alessandria, che vedono la partecipazione di tutti i principali “attori” del territorio: organizzazioni sindacali, istituzioni, enti datoriali ed Università che stanno lavorando per condividere scelte strategiche di politiche territoriali”.

Il Segretario ha posto attenzione anche al tema dei giovani affermando che se si parte dallo slogan del Congresso territoriale “Costruiamo insieme il domani”, che è stato lo slogan di questo Congresso territoriale, guardando al futuro i protagonisti non possono che essere i giovani. “In questo periodo è stato avviato il Progetto Giovani della Cisl Alessandria Asti, al fine di valorizzare la loro presenza nel nostro Sindacato: dobbiamo saperli ascoltare, raccogliere le loro idee e le loro proposte, accompagnarli nella complicata ricerca di un'occupazione, non vanno lasciati soli”. L’Alternanza Scuola Lavoro ad Alessandria e ad Asti, la sperimentazione con inserimento di giovani”. Così Didier sulle politiche per i giovani.

Ha presieduto ai lavori congressuali anche Alessio Ferraris, Segretario generale Cisl Piemonte che nel suo intervento, tra le altre cose dette, sulle problematiche legate all’occupazione ha affermato che: “Ad oggi una delle nostre priorità è coinvolgere a tutto campo istituzioni regionali e parti datoriali, con l'obiettivo di lavorare in particolare sulla formazione dei lavoratori, alla luce delle grandi trasformazioni tecnologiche che stanno rivoluzionando il mondo del lavoro.  Il nostro intento - ha puntualizzato Ferraris - è rafforzare i lavoratrici e lavoratori,  provando a dare risposte alle tante, troppe, persone che hanno perso il lavoro, ed evitare che i nostri ragazzi, molto spesso altamente qualificati, debbano fuggire all'estero”.

Intervenuto ai lavori congressuali anche il Segretario confederale, Maurizio Petriccioli che ha toccato, tra i vari temi, quello scottante della crisi economica, affermando che: “Se siamo arrivati a questa situazione economica e sociale così complessa, ad un lavoro mercificato, è perché i modelli dell’economia e del lavoro sono totalmente slegati dalla persona. Come Sindacato - dobbiamo e possiamo proporre ricette e vie di politica economica alternative a quelle che hanno portato alla distruzione della comunità-lavoro, ricordando l’urgenza di costruire gli Stati Uniti d’Europa per poter avviare un nuovo percorso”.

 Approfondimenti ed aggiornamenti, per chi ha un account facebook, sulla Pagina “Cisl Alessandria-Asti” e sul sito www.cislpiemonte.it/alessandria-asti

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.