Intestazione XVIII Congresso Confederale "Per la persona, per il lavoro" è lo slogan scelto dalla Cisl per il suo XVIII Congresso il cui lungo percorso, avviato a novembre in tutta Italia con i 1062 congressi delle federazioni territoriali di categoria, si concluderà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur con la quattro giorni del Congresso confederale dal 28 giugno al 1° luglio. 63 congressi delle Unioni territoriali, 400 congressi delle federazioni di categoria regionali, 19 congressi delle Unioni regionali e 19 congressi delle federazioni nazionali hanno accompagnato il lungo e capillare percorso democratico con l’obiettivo di rinnovare il gruppo dirigente a tutti i livelli e rafforzare la scelta originaria del radicamento della CISL nei posti di lavoro e nel territorio.

SULCIS IGLESIENTE - Senza risposte dalle Istituzioni, sarà mobilitazione

BANNER SULCISIglesias, 22 marzo 2017. Si è concluso il Congresso della Csil Sulcis-Iglesiente che si è tenuto il 20-21 marzo ad Iglesias davanti a più di 80 delegati, con la riconferma a Segretario generale di Fabio Enne. Completano la segreteria territoriale Laura Puddu e Roberto Fallo.

I lavori sono stati presieduti dal Segretario Generale Regionale, Ignazio Ganga, e dal Segretario Confederale, Giovanni Luciano.

Il Segretario generale territoriale, Fabio Enne, nella sua relazione di apertura, ha fatto un bilancio dell’attività svolta negli ultimi quattro anni, ed ha indicato proposte e programmi per il prossimo quadriennio 2017-2021, decisivo per la rinascita del territorio. Entrando in alcuni dei temi trattati nella relazione, Enne, denuncia che : " Gli ultimi quattro anni sono stati devastanti per il Sulcis Iglesiente". I dati resi noti nella relazione da Fabio Enne, illustrano la crisi occupazionale in tutta la sua drammaticità; infatti i numeri che fornisce l'Osservatorio provinciale di Carbonia-Iglesias evidenziano che su una popolazione attiva di circa 90 mila unità, 45 mila non lavorano, ovvero il 50%. Di questi, dai 10 ai 12mila il lavoro non lo cercano più: hanno rinunciato. Dati ancor più drammatici se rapportati al numero degli abitanti del Sulcis-Iglesiente ( 130.000, di cui oltre 38 mila disoccupati e migliaia di lavoratori in regime di ammortizzatori sociali) e al "disastro industriale causato dall'incapacità della classe politica, cui si somma l'esigua programmazione delle risorse europee disponibili", oltre al fatto che "il rilancio di settori strategici come il turismo, la pesca, il commercio, l'agricoltura e l'artigianato è un miraggio, e, le difficoltà nei collegamenti - marittimi e aerei, passeggeri e merci - con il resto della penisola creano un gap infrastrutturale ingente". La Cisl del Sulcis Iglesiente ha valutato con scetticismo il lavoro programmatico della Giunta Pigliaru e ritenenuto inefficace, per lo sviluppo economico del Sulcis, l’operosità del Governo Nazionale. Questo, determinerà una nuova stagione di forti rivendicazioni, per lo sviluppo economico territoriale, per efficaci politiche sui servizi, le infrastrutture, il turismo, il commercio, l’agroindustria, l’agricoltura e in termini generali verso nuove attività produttive. Nell'intervento di chiusura al X Congresso del Sulcis Iglesiente, il Segretario confederale, Giovanni Luciano, ha ricordato, tra gli altri concetti espressi, che: " In piena epoca di globalizzazione e di rinascita delle pulsioni protezionistiche e nazionalistiche, l'unica risposta (e speranza) possibile è quella del rafforzamento dell'Europa sotto tutti i punti di vista".

Per ulteriori notizie vai al sito: www.cislsardegna.it

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