Intestazione XVIII Congresso Confederale "Per la persona, per il lavoro" è lo slogan scelto dalla Cisl per il suo XVIII Congresso il cui lungo percorso, avviato a novembre in tutta Italia con i 1062 congressi delle federazioni territoriali di categoria, si concluderà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur con la quattro giorni del Congresso confederale dal 28 giugno al 1° luglio. 63 congressi delle Unioni territoriali, 400 congressi delle federazioni di categoria regionali, 19 congressi delle Unioni regionali e 19 congressi delle federazioni nazionali hanno accompagnato il lungo e capillare percorso democratico con l’obiettivo di rinnovare il gruppo dirigente a tutti i livelli e rafforzare la scelta originaria del radicamento della CISL nei posti di lavoro e nel territorio.

TRIESTE GORIZIA - Un territorio con tante possibilità ma a rischio incombente di desertificazione industriale

BANNER TRIESTE GORIZIA28 marzo 2017. L'assemblea congressuale ha votato a favore dello sciogliemnto dell’Ust Cisl di Trieste Gorizia. Il Congresso territoriale che ha avuto luogo il 27 marzo presso il  Kulturni Dom di Gorizia, alla presenza del Segretario confederale Giovanni Luciano. Si va, dunque, alla regionalizzazione, percorso ipotizzato ormai da tempo e che oggi aggiunge un tassello nel senso della concretezza.

La Cisl si avvia ad un cambiamento “epocale”, perché – come sintetizza il Segretario generale Giovanni Fania – “il cambiamento non deve superarci, ma va anticipato, per essere più forti, aperti ai giovani, più organizzati anche per meglio rispondere alle necessità del territorio”. Un territorio con tante luci, ma anche tante ombre – spiega il Segretario uscente dell’Ust, Umberto Brusciano. Un territorio ricco di potenzialità, ma con diverse questioni irrisolte, crisi aperte ed il rischio incombente delle desertificazione industriale. “Negli ultimi lunghi anni le nostre province di Gorizia e Trieste hanno espresso i dati più alti a livello regionale di disoccupazione, ore di cassa integrazione utilizzate e, di conseguenza, mobilità e perdita del posto di lavoro. Situazione aggravata anche dalle ultime crisi in atto, a partire da quella, che si profila durissima per i suoi 70 dipendenti, che in queste settimane sta coinvolgendo Sertubi, oltre alle questioni ancora irrisolte come, ad esempio, quelle legate ai Consorzi industriali di Monfalcone e Gorizia e all’Ezit”.

 

Per un resoconto completo dei lavori congressuali vista la pagina della Cisl Friuli Venezia Giulia 

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