Intestazione XVIII Congresso Confederale "Per la persona, per il lavoro" è lo slogan scelto dalla Cisl per il suo XVIII Congresso il cui lungo percorso, avviato a novembre in tutta Italia con i 1062 congressi delle federazioni territoriali di categoria, si concluderà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’Eur con la quattro giorni del Congresso confederale dal 28 giugno al 1° luglio. 63 congressi delle Unioni territoriali, 400 congressi delle federazioni di categoria regionali, 19 congressi delle Unioni regionali e 19 congressi delle federazioni nazionali hanno accompagnato il lungo e capillare percorso democratico con l’obiettivo di rinnovare il gruppo dirigente a tutti i livelli e rafforzare la scelta originaria del radicamento della CISL nei posti di lavoro e nel territorio.

BRESCIA - Recuperare il senso di comunità per costruire un nuovo sistema di welfare

BANNER BRESCIAMontichiari,1 Aprile 2017 - “Se hai radici si può anche volare” lo slogan del secondo Congresso dell'Unione territoriale Cisl Brescia-Valle Camonica che ha riunito complessivamente 222 delegati in rappresentanza dei 96mila iscritti alla Cisl provinciale, eletti nei 18 congressi di categoria che si sono tenuti nei mesi scorsi. 

Giovani e lavoro, questione femminile, riforma sanitaria, Europa, globalizzazione, partecipazione, relazioni industriali ed il nuovo progetto organizzativo della Ust alcuni dei temi al centro della due giorni Congressuale che si è conclusa  presso il Centro Congressi Fiera di Montichiari, in provincia di Brescia, con la riconferma di Francesco Diomaiuta alla guida dell'organizzazione.

L’asse portante della due giorni congressuale è stato il dibattito che ha preso spunto dalla relazione del Segretario generale, arricchito da tre specifici approfondimenti cui sono intervenuti numerosi personaggi dell'economia, della politica e delle isittuzioni: una tavola rotonda sull’economia ed il lavoro nel bresciano; la presentazione dei report delle tre commissioni intercategoriali su welfare, industria e organizzazione; il dialogo sulle sfide di un’idea nuova di Europa a 60 anni dal Trattato di Roma.

Un intervento ricco di spunti per i lavori congressuali quello del leader della Ust di via Altipiani d’Asiago, Francesco Diomaiuta. "Basta parlare, bisogna agire" ha ha detto partendo da una riflessione sui temi più prettamente legati al territorio ed al ruolo del sindacato nel rapporto con quella realtà. Ampio spazio quindi a molte delle priorità su cui l'organizzazione dovrà impegnarsi "per essere il luogo dell’incontro tra mondo del lavoro,giovani, politiche contrattuali ed il contesto territoriale".

"Il futuro che ci aspetta passa per una riscoperta ed un ridisegno del ruolo e degli obbiettivi del fare sindacato" ha detto Diomaiuta. "Anche la Cisl bresciana - ha aggiunto - ha quindi bisogno di rileggersi e di riprogrammarsi sperimentando modalità nuove: un’organizzazione di tipo dipartimentale che diventi anche palestra per far crescere nuovi dirigenti per il cambio generazionale che dobbiamo preparare e favorire". Un'organizzazione che sia promotrice di una "rete territoriale" che riporti "la comunità bresciana a porre al centro degli interessi collettivi l’interesse di tutti, ed il lavoro”. Impegno che si è concretizzato in un "documento in cui il sindacato ha posto questioni e osservazioni di merito su snodi territoriali come la Fiera di Brescia, l’aeroporto di Montichiari ed il piano del trasporto pubblico locale.

Alla luce dei dati sul mercato del lavoro bresciano, dove la produzione industriale è cresciuta del 3,2% ma il tasso di disoccupazione è ancora sopra l’8%, Diomaiuta ha poi sollecitato un nuovo corso delle relazioni industriali, "per una maggiore coesione del sociale, per una assunzione di responsabilità della politica, e per uno sforzo unitario del sindacato. Dobbiamo tornare al territorio  - ha detto - come luogo di lavoro ma anche luogo di cittadinanza in cui si sviluppa e cresce l’essere comunità". Ed è quel senso di comunità che "occorre recuperare" per costruire "un sistema di welfare che venga incontro, aiuti e rafforzi le sue coperture nei momenti difficili, quando il bisogno si manifesta. Ma perché ciò si realizzi - avverte -  Brescia ha bisogno di tornare a crescere" perché solo dalla ripresa - fa notare Diomaiuta - possono infatti arrivare le risorse necessarie ad affrontare il grave capitolo delle disuguaglianze sociali che in questi anni di crisi si sono pericolosamente allargate”.
Ad affiancare Francesco Diomaiuta nella segreteria  confermati Alberto Pluda e Laura Valgiovio.

Per un resoconto completo dei lavori congressuali visita il sito della Cisl di Brescia

Allegati:
Scarica questo file (Il-manifesto-del-congresso-Cisl-Brescia-2017.pdf)Il Manifesto514 kB
Scarica questo file (Il-programma-del-congresso-Cisl-Brescia-2017.pdf)Il Programma3410 kB

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