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Integrazioni salariali - Semplificazione della gestione del pagamento diretto ai lavoratori: il Messaggi Inps n.1508 del 6 Aprile 2020

7 Aprile 2020 - Il Messaggio Inps n.1508 del 6 Aprile 2020 contenente diversi elementi di semplificazione della procedura per il pagamento diretto ai lavoratori delle integrazioni salariali (ordinarie, straordinarie, FIS, Fondi bilaterali e deroga).

In primo luogo viene disposta l’abolizione dell’obbligo di firma da parte del lavoratore del modello cod. SR41. Di conseguenza, le informazioni oggetto di dichiarazione di responsabilità da parte del lavoratore non saranno più autocertificate, ma verranno controllate d’ufficio in modo automatico, attraverso la verifica dei dati presenti negli archivi informatici Inps.

Per quanto riguarda la certificazione dell’IBAN sul quale avviene l’accredito della prestazione, sono state già diramate disposizioni semplificative con la circolare Inps N°48 del 29 marzo 2020 la quale, anche in considerazione dell’esigenza di contenere gli spostamenti dei cittadini, estende l’utilizzo di processi di interrogazione degli archivi agli accertamenti IBAN riferiti alla liquidazione delle prestazioni non pensionistiche erogate dall’INPS.

Infine sono state apportate diverse semplificazioni relativamente alle modalità di compilazione del citato modello telematico “SR41”.

I contenuti del Messaggio sembrano venire incontro alle sollecitazioni della Cisl volte ad assicurare tempi brevi per i pagamenti diretti delle prestazioni di integrazione salariale, in particolare di quelle messe in campo nella attuale situazione di emergenza dal Decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020.

Ricordiamo infatti che per tali prestazioni è consentito alle aziende di richiedere il pagamento diretto dell’Inps al lavoratore anche senza che le stesse dimostrino di avere problemi di liquidità finanziaria.

In attesa di poter verificare se le semplificazioni di processo introdotte con il Messaggio in esame avranno un concreto riscontro, ricordiamo che i lavoratori, nel caso in cui l’azienda scelga di non anticipare la prestazione chiedendo il pagamento diretto Inps, possono utilizzare la Convenzione siglata con l’Abi chiedendo un anticipo su apposito corrente alle banche convenzionate (si vedano la circolare della Segreteria Generale del 31 marzo scorso e quella del Dip.to organizzativo del 2 aprile scorso).

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