Ammortizzatori covid: il Messaggio Inps n°2101 del 21 Maggio 2020

22 maggio 2020 - Il Messaggio Inps n. 2101 del 21.5.2020 contenente  le semplificazioni per favorire un più rapido invio di nuove domande di cigo e assegno ordinario con causale covid basandosi sulle precedenti già inviate e per dichiarare le ore già utilizzate su precedenti autorizzazioni con causali covid, al fine di poter impegnare i periodi ancora disponibili per l’azienda.

Il Messaggio è di rilievo perché, con l’occasione, l’Inps conferma il sistema di calcolo introdotto con la circolare n. 58/2009 che considera utilizzata una settimana solo se sono stati utilizzati 5 o 6 giorni, a seconda della distribuzione dell’orario in azienda, escludendo dal conteggio eventuali giorni di cassa integrazione richiesti ma non fruiti. La giornata, però, ed anche questa è una conferma del sistema di calcolo da sempre utilizzato, si considera fruita se almeno un lavoratore, anche per un’ora soltanto, sia stato posto in CIG, indipendentemente dal numero di dipendenti in forza all’azienda.

In concreto, per effettuare una nuova richiesta, l’azienda può calcolare esattamente, utilizzando apposito file excel che viene reso disponibile dall’Inps, quanti giorni di integrazione salariale sono stati effettivamente fruiti. Dalla somma del numero dei giorni si risale al numero di settimane ancora residue da godere, che si potranno richiedere con una nuova domanda. Nel Messaggio è contenuto anche un esempio numerico.

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