DM 20 gennaio 2021 – Proroga lavoro agile emergenziale al 30 Aprile

3 Febbraio2021 - Con il DM della Funzione Pubblica del 20/1/2021 sono state prorogate al 30 aprile le modalità organizzative, i criteri ed i principi in materia di flessibilità del lavoro pubblico e di lavoro agile stabiliti dal DM del 19 ottobre 2020, allineandone così la validità alla durata dello stato di emergenza.

Restano, pertanto in vigore le disposizioni di cui al DM di ottobre che prevede, tra l’altro, che il lavoro agile venga applicato, con le modalità semplificate di cui all’art. 87- comma 1 - lett. b) del DL 18/2020 ad almeno il cinquanta per cento del personale impiegato nelle attività che possono essere svolte in tale modalità (art. 263 DL 34/2020).

I punti più importanti del Decreto Ministeriale del 19 ottobre:

Si segnala, inoltre, che con comunicato del 28 gennaio 2021 il Dipartimentodella Funzione Pubblica ha chiarito che la scadenza per la redazione del POLA (Piano Organizzativo Lavoro Agile) rimane fissata al 31 gennaio 2021 per le amministrazioni diverse dagli enti locali (per i quali la tempistica di approvazione dei piani di programmazione è quella stabilita dall’art. 169 del TUEL).

La Cisl, pur nella consapevolezza della necessità di prorogare lo smart working fino al 30 aprile, visto il permanere dell’emergenza epidemiologica , tiene  però ad evidenziare che un tema di tale portata non può continuare ad essere oggetto di provvedimenti adottati unilateralmente in assenza di qualsivoglia confronto. E torna pertante a ribadire, come peraltro da sempre richiesto, che l’intera materia debba essere ricondotta nell’alveo della contrattazione.

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