Legge di BIlancio. Una nota della Cisl sugli interventi relativi alle politiche per la famiglia, inclusione sociale e contrasto povertà

Febbraio 2019 -  Una scheda di lettura curata dalla Cisl, delle singole misure contenute nella Legge di Bilancio per il 2019 - n.145/2018 relative a 'Famiglia, politiche sociali, disabilità e non autosufficienza', una tabella dei fondi sociali nazionali ed una scheda che riassume i principali aspetti della misura relativa al “Reddito di Cittadinanza e contrasto alla povertà”. (vedi anche  la scheda riassuntiva

Nel complesso la manovra sui capitoli in esame prevede un investimento finanziario consistente, concentrato sulla misura del Reddito di Cittadinanza ed in misura inferiore anche sui principali Fondi sociali nazionali.
Alla quantità di risorse però non corrisponde la qualità dei programmi finanziati, che non comportano avanzamenti per affrontare i nodi strutturali delle politiche socio-assistenziali, peraltro sotto pressione a causa delle dinamiche socio-demografiche, del disagio famigliare e dell’ampliamento della povertà.

Infatti si registrano: una ulteriore frammentazione e dispersione delle linee di finanziamento nazionale; la prosecuzione di misure parziali, bonus o interventi transitori (specie sulla famiglia); il superamento delle politiche di contrasto alla povertà basate sul Reddito di inclusione ed il sistema dei servizi sociali con uno strumento ibrido e dispersivo come il Reddito di Cittadinanza; l’indebolimento della programmazione partecipata che rischia di rendere ardui i processi di coordinamento interistituzionale e di disconoscere il protagonismo delle parti sociali e dell’associazionismo.

Tutto ciò contraddice le richieste della Cisl tese invece a:

In particolare due priorità per la riforma del welfare non vengono per nulla affrontate dalla manovra:

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