Povertà in Italia: cosa sta facendo il Governo?

Il Ministero del Lavoro ha avviato lo scorso luglio un percorso di confronto sulle Linee guida del Piano nazionale di contrasto alla Povertà con il partenariato economico e sociale. Tale esigenza, nata dall’aumento in maniera esponenziale del numero delle persone in condizione di povertà assoluta (dal 5,2% del 2010 al 9.9% del 2013), testimonia come sia oramai diventata urgente una riflessione condivisa su quali strumenti mettere in campo per contrastare gli effetti più pesanti della crisi sulle famiglie e rilanciare un modello di sviluppo più promozionale ed inclusivo.

Il 16 luglio 2015 il Ministero del Lavoro ha dunque presentato all’Allenza contro la povertà in Italia il documento “Verso un piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale”. L’Alleanza è un cartello di 32 organizzazioni di ispirazione culturale e sociale diversa, di cui anche la Cisl fa parte, che condividono l'urgenza per il Paese di dotarsi di una strategia nazionale di contrasto alla povertà e che hanno proposto l'adozione di una misura specifica - il Reddito di Inclusione Sociale (Reis)- quale sostegno al reddito e di inclusione socio lavorativa.

Ecco alcuni elementi apprezzabili contenuti nel documento del Governo: 

Una chiave di lettura più dettagliata è contenuta nelle Osservazioni al documento del Governo a cura dell'Alleanza contro la poverta' 

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