Industria. Farina (Cisl), i dati Istat preoccupano perché senza un rilancio degli investimenti e l’impegno del governo è difficile sperare nella crescita

Roma, 25 novembre 2015. "Preoccupano i dati ISTAT negativi sul fatturato industriale ed ancora di più quelli sugli ordini". Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Giuseppe Farina. "Sono i riflessi della riduzione dell’esportazione che hanno in questi ultimi anni dato un contributo importante per sostenere la fase di ripresa economica e che oggi risentono invece del calo della domanda mondiale e della contrazione della crescita delle economie emergenti. Ma è anche la conferma che senza maggiori investimenti e un più robusto rilancio dei consumi interni la ripresa continuerà ad essere debole ed incerta. Non si tratta di fare i gufi ma neanche siamo disposti a fare gli struzzi; senza il rilancio degli investimenti privati ed un impegno più forte del governo sull’industria e sul sud è difficile sperare in una crescita stabile e duratura ed in grado di far crescere anche l’occupazione".

Ufficio Stampa Cisl

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