Camere di commercio. Cgil Cisl Uil: grave preoccupazione per il decreto di riordino. Al via lo stato di agitazione

Roma, 19 gennaio 2015. “Riordino vero e tutela dei livelli occupazionali”. Alla vigilia del varo del decreto legislativo di riordino del sistema camerale, Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Fpl ribadiscono le priorità dei lavoratori ed esprimono “grave preoccupazione” per il testo circolato in queste ore. Un testo che, “a dispetto di quanto previsto dalla legge delega, mette in serio pericolo la tenuta occupazionale e i servizi alle imprese: una riduzione del 15% del personale (che poi diventerebbe 25% per le Camere di Commercio accorpate) porterebbe infatti ad un esubero di circa 1000 unità sulle quasi 7000 oggi impiegate direttamente dalle Camere di commercio. Senza considerare le ripercussioni sul resto del sistema camerale (Unioni regionali e Aziende speciali e partecipate) che il decreto lascerebbe al loro destino”. Per le federazioni di categoria si tratta di “una scelta grave e sbagliata: primo perché contraria alla legge, secondo perché assunta in assoluta solitudine, senza alcun confronto con i rappresentati dei lavoratori e senza considerare le necessità del tessuto produttivo. In questo modo si smantellerebbe un sistema composto da professionalità di assoluta eccellenza che garantisce un indispensabile supporto all’economia del Paese”. FP-Cgil Cisl-Fp e Uil-Fpl chiedono dunque al Governo di “dare corso al riordino garantendo la salvaguardia dei livelli occupazionali secondo quanto disposto dalla legge delega”, anche perché “in mancanza di una norma a garanzia dei posti di lavoro, il decreto risulterebbe viziato da eccesso di delega e quindi illegittimo”. Una posizione netta quella dei sindacati che già preparano la mobilitazione: “Per queste ragioni indiciamo lo stato di agitazione del personale e, nel caso in cui il Governo dovesse ostinatamente procedere ad un riordino fatto sulle spalle dei lavoratori, siamo pronti a dare battaglia con una mobilitazione unitaria, coordinata a livello nazionale, da portare in tutti i posti di lavoro: camere di commercio, unioni camerali e aziende speciali”.

Comunicato stampa Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa