Atahotels. Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs: “interrotte le attività. Urgenti garanzie occupazionali per i 429 addetti tra dipendenti e indotto

Roma, 1 marzo 2016. Ancora in alto mare la vertenza che ha coinvolto i 429 addetti di 8 alberghi Atahotels-Gruppo Unipol a Milano, Roma, Aosta e Cagliari che da 15 giorni hanno interrotto le attività. La chiusura delle strutture alberghiere nasce dal mancato raggiungimento di un accordo tra la società assicurativa Gruppo Unipol proprietaria di Atahotels e la proprietà degli immobili, il fondo di previdenza integrativa dei Medici e Dentisti, il Fondo Enpam. Gli incontri sindacali che si sono tenuti con Atahotels-Gruppo Unipol e con il Fondo di investimenti Antirion Global - a cui l’Enpam ha conferito nel frattempo la gestione di 7 immobili su 8 dal 23 dicembre 2015 - non hanno dato nessuna certezza, oltre che svelare quello che le organizzazioni sindacali avevano capito fin da subito: tra i due litiganti, il terzo, ovvero i lavoratori, non gode affatto! Nonostante il Fondo Antirion Global abbia assicurato che gli immobili continueranno ad essere destinati ad uso alberghiero, anche laddove l'attività non si è interrotta per neanche un giorno - come nel caso del Residence Ripamonti di Milano la cui gestione è stata nelle scorse settimane conferita al Jsh - i lavoratori sono stati sospesi senza alcun rispetto della normativa di Legge sui trasferimenti d’azienda. E intanto la proprietà degli immobili, il fondo Enpam, non ha ancora risposto alla richiesta di incontro delle organizzazioni sindacali, inoltrata un mese fa. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, chiedono che tutte le parti in causa siano responsabilizzate e che si affermi un principio ovvio: l'attività degli alberghi deve riprendere al più presto, e i lavoratori devono essere presi in carico dai futuri gestori, a prescindere dai rapporti tra i contendenti. Nel frattempo il Ministero dello Sviluppo Economico per il giorno 8 marzo alle ore 15.00 ha convocato il tavolo richiesto dalle organizzazioni sindacali per cercare un'intesa tra tutti i soggetti coinvolti che salvaguardi l’occupazione e il reddito dei lavoratori coinvolti. A livello territoriale sono intanto in corso presidi organizzati: oggi a Roma davanti la sede dell’Empam a Roma in Piazza Vittorio Emanuele, per chiedere che il Fondo apra un canale di dialogo con le rappresentanze dei lavoratori e i sindacati; il 2 marzo a Milano dalle ore 11.00 alle ore 15.00 i lavoratori protesteranno davanti la sede del Fondo Antirion Global in Via San Prospero; il 3 marzo a Roma i lavoratori di Atahotels saranno a Montecitorio insieme ai lavoratori dell'Hotel De La Ville, coinvolti in una vicenda analoga, per chiedere che le istituzioni, oltre i soliti slogans, si occupino davvero del problema della ricettività turistica nel nostro Paese. Ufficio Stampa Fisascat Cisl Nazionale

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa