Jobs act. Furlan: "Controlli a distanza non vanno bene. La norma deve essere cambiata"

Roma, 17 giugno 2015- "Questo aspetto non va bene. Ci faremo ascoltare anche nelle Commissioni parlamentari. Questa norma deve essere cambiata ed è attraverso la contrattazione sui luoghi di lavoro, la contrattazione innanzitutto di prossimità che si devono gestire questi aspetti così delicati per la vita di un lavoratore e di una lavoratrice, ma anche per l'azienda". Così il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan in un' intervista a Rai news 24 sul decreto attuativo del Jobs Act che sdogana i controlli a distanza dei lavoratori senza gli accordi sindacali.

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