Scuola. Gissi (Cisl Scuola): la ministra Giannini non scarichi su altri le sue responsabilità

Roma, 20 maggio 2016. “Bontà sua. La ministra Giannini dichiara che quando chiediamo di rinnovare il contratto facciamo cosa legittima. Ci mancherebbe altro! Poi si ferma lì e rimanda la palla alla sua collega titolare della Funzione Pubblica, visto che è l’intero pubblico impiego a essere interessato a questo rinnovo. Una ragione davvero singolare, che tuttavia non vale per noi a sollevarla dalle responsabilità di cui è investita, come membro di questo governo e più direttamente per il ruolo che ricopre – questo dichiara la Segretaria della Cisl Scuola, Maddalena Gissi Gliene vogliamo ricordare almeno una, proprio con riferimento a quanto il Governo starebbe facendo per la scuola e a quell’"enorme sforzo" per l’incentivazione degli insegnanti. Si convinca – continua la Gissi - la ministra Giannini, che l’uso di quelle risorse, trattandosi di salario accessorio, non può essere deciso chiudendo ogni spazio di contrattazione. Scelta illegittima e inopportuna. È proprio l’idea del contratto dunque, e della sua funzione, che ci sembra le sia assolutamente estranea. Glielo ripeteremo oggi – conclude la segretaria della Cisl Scuola - con la manifestazione che si concluderà davanti al suo Ministero”.

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