Statali. Bernava: ennesimo provvedimento ma insufficiente a stroncare malcostume. Vero obiettivo è riformare la pubblica amminsitrazione con la contrattazione e partecipazione

Roma, 15 giugno 2016. “Se bastasse l'ennesimo provvedimento del Governo a stroncare il fenomeno di una minoranza di approfittatori della Pubblica amministrazione come sindacato ne saremmo contenti, ma purtroppo non sarà sufficiente". Lo sottolinea il Segretario Confederale della Cisl, Maurizio Bernava, responsabile del pubblico impiego. "Il vero cambiamento del settore pubblico deve passare per una profonda riorganizzazione di tutta la pubblica amministrazione su obiettivi chiari di efficienza, trasparenza, produttività e con la partecipazione dei lavoratori. Il Governo deve investire su nuove relazioni sindacali nel pubblico impiego e dare corso al rilancio ed al rinnovo dei contratti. La svolta vera è creare un clima nuovo di fiducia tra il datore di lavoro pubblico e milioni di dipendenti da troppo tempo abbandonati a se stessi ed umiliati da contratti scaduti ormai da più di sette anni. Se il Governo, come ha affermato stasera il Presidente del Consiglio Renzi, ha deciso finalmente di aprire una discussione sul rinnovo dei contratti, convochi rapidamente il sindacato. Come abbiamo dimostrato anche ieri al tavolo di confronto su pensioni e lavoro, il sindacato ha dimostrato di essere attrezzato ed è pronto a discutere di innovazione e delle necessarie scelte di responsabilità che bisogna attivare nei rapporti di lavoro della pubblica amministrazione".

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