Dl Enti locali. Cisl-Fp: “Oltre 40 province prossime al dissesto: a rischio salari e servizi. Governo e Parlamento intervengano subito”

Roma, 8 luglio 2016 – “Oltre 40 province sono prossime al dissesto finanziario per effetto dei nuovi tagli disposti dal decreto. E così centinaia di comuni. Si rischia il blocco dei servizi alle comunità locali”. La Cisl-Fp lancia il grido d’allarme a Governo e Parlamento, dove è in discussione la conversione in legge del decreto enti locali. “La situazione finanziaria di province, città metropolitane e comuni è già drammatica”, spiega la federazione del pubblico impiego Cisl. “Se la legge di conversione del decreto passasse così com’è lo sforamento del patto di stabilità diventerebbe inevitabile per troppi enti. Con conseguenze drammatiche sui cittadini e sui lavoratori. Basta pensare che scatterebbero subito i tagli sui salari di produttività, che non si rinnoverebbero i contratti del personale precario e il blocco delle assunzioni sarebbe totale. Ciò vorrebbe dire paralisi di servizi essenziali come viabilità, ambiente, sicurezza, turismo, servizi sociali”. “Chiediamo a Governo e Parlamento di intervenire subito e cambiare il decreto”, conclude la Cisl Fp. “Niente tagli al salario, sblocco del turn-over e certezze per i precari. La riorganizzazione dei servizi locali non si può fare con il prelievo forzoso da parte dello Stato sulle casse di province e comuni. Non si possono lasciare allo sbando lavoratori e comunità locali. Servono servizi più innovativi e meno costosi, ma per questo bisogna investire sulle competenze e sulle persone”. Mirko Checcacci

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